Sicilia. Ospedale di Gela. Caruso: “Soluzioni immediate e contatto costante con le amministrazioni locali”

Sicilia. Ospedale di Gela. Caruso: “Soluzioni immediate e contatto costante con le amministrazioni locali”

Sicilia. Ospedale di Gela. Caruso: “Soluzioni immediate e contatto costante con le amministrazioni locali”

Dopo le rassicurazioni degli scorsi giorni, vertice in assessorato sul futuro del presidio. La realizzazione del nuovo presidio resta “una priorità”. Intanto, l’arrivo di misure (compreso un concorso) per coprire il fabbisogno di medici di PS. Tra le altre cose, in via di rinnovo la convenzione con Siracusa per la terapia intensiva neonatale.

L’assessore alla Salute, Marcello Caruso, ha incontrato ieri mattina il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Lucio Ficarra, per fare il punto sulla situazione del presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela. Nel corso del confronto la Regione ha confermato il proprio impegno a realizzare il nuovo ospedale, per il quale, ricorda la Regione, i fondi sono già disponibili, mentre è in corso di definizione il protocollo tra l’Azienda sanitaria e la società Enimed, che concederà il terreno su cui sorgerà la nuova struttura. Sono state, inoltre, passate in rassegna le criticità attuali e individuate le relative soluzioni.

“Ribadiamo con forza la volontà di realizzare il nuovo ospedale di Gela – dichiara Marcello Caruso in una nota – un’opera per la quale sono già stati stanziati dei fondi e che rappresenta una priorità assoluta per questo governo regionale, infatti stiamo reperendo le risorse per la progettazione. Oggi, dopo l’incontro, ho chiamato personalmente il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, che ho sentito più volte in questo periodo così come i deputati del territorio, e gli ho esposto nel dettaglio le soluzioni individuate per rispondere alle criticità del presidio. Ci sarà un contatto costante con l’amministrazione comunale, in un’ottica di piena collaborazione istituzionale, per monitorare insieme l’attuazione degli interventi. A breve convocheremo un incontro con le altre amministrazioni comunali del territorio, per condividere il percorso avviato e garantire un confronto permanente su tutte le fasi del progetto”.

Le misure in atto
Questi gli interventi individuati nel corso dell’incontro e illustrati nella nota a margine diramata dalla Regione. Per il Pronto soccorso è in itinere il concorso per l’assunzione di nuovi medici e, parallelamente, sono state avviate interlocuzioni con altre aziende sanitarie per ottenere, in regime di convenzione, la disponibilità di medici che coprano i turni per un periodo transitorio; valutata anche la possibilità di attingere alla graduatoria dell’ospedale Garibaldi di Catania. Per la Cardiologia il concorso è già stato espletato e si è in attesa dell’approvazione degli atti da parte della commissione. È in via di rinnovo, inoltre, la convenzione con Siracusa per l’Unità di terapia intensiva neonatale e sarà attivata una sede distaccata dell’Emodinamica di Caltanissetta. È stato invece completato il nuovo reparto di Rianimazione, che a breve sarà operativo.

Per quanto riguarda il Centro disturbi cognitivi e demenze (Cdcd), si sta procedendo all’istituzione di un ambulatorio territoriale distaccato nella Casa di comunità di Gela, dove uno specialista neurologo garantirà, con presenza periodica, le visite di controllo e il rinnovo dei piani terapeutici, in attesa dell’attivazione dell’Unità operativa di Neurologia, prevista per il prossimo novembre, quando prenderanno servizio due dirigenti medici neurologi già disponibili e un terzo che conseguirà la specializzazione entro l’anno. Nel frattempo, le prime visite per la diagnosi saranno effettuate nel centro di Caltanissetta, fino a quando l’organico non consentirà l’attivazione di un centro autonomo anche a Gela. È stato, inoltre, disposto un aumento di 100 ore per l’attività degli specialisti ambulatoriali. I vertici dell’Asp hanno riferito che, nel complesso, si registra un incremento sia delle prestazioni di ricovero che di quelle ambulatoriali ospedaliere.

04 Agosto 2026

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