Alimenti e bevande. Irregolari ai controlli circa lo 0,73% delle analisi. Si tratta per lo più di prodotti di origine animale. Il Rapporto al Parlamento

Alimenti e bevande. Irregolari ai controlli circa lo 0,73% delle analisi. Si tratta per lo più di prodotti di origine animale. Il Rapporto al Parlamento

Alimenti e bevande. Irregolari ai controlli circa lo 0,73% delle analisi. Si tratta per lo più di prodotti di origine animale. Il Rapporto al Parlamento
Questa la stima delle irregolarità sui 126.590 controlli analitici effettuati. Inoltre, le ricerche microbiologiche sono state complessivamente 69.953 e hanno riguardato microrganismi, parassiti, lieviti e muffe. I Servizi Igiene degli alimenti e nutrizione ed i Servizi veterinari dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl, hanno complessivamente ispezionato 147.769 stabilimenti dei quali 35.471 hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni (pari al 24%). IL RAPPORTO

Prelevati 45.550 campioni di prodotti alimentari, comprese le bevande, su cui sono state effettuate 126.590 analisi, con una media di circa 2,8 ricerche analitiche per campione. Dei 126.590 controlli analitici effettuati sono risultati irregolari circa lo 0,73% delle analisi. Le non conformità si concentrano prevalentemente nei prodotti di origine animale e sono principalmente di tipo microbiologico.
 
Inoltre, le ricerche microbiologiche sono state complessivamente 69.953 e hanno riguardato microrganismi, parassiti, lieviti e muffe. I Servizi Igiene degli alimenti e nutrizione ed i Servizi veterinari dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl, hanno complessivamente ispezionato 147.769 stabilimenti dei quali 35.471 hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni (pari al 24%); complessivamente sono state effettuate 427.853 ispezioni
 
Questi i principali dati che riguardano sia i prodotti alimentari, indipendentemente dall’origine e provenienza, destinati ad essere commercializzati sul territorio nazionale, che quelli destinati ad essere spediti in un altro Stato dell'Unione europea oppure esportati in uno Stato terzo,  contenuti nella  relazione Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia, anno 2019, inviata al Parlamento lo scorso 29 dicembre 2020 dal ministro della Salute Roberto Speranza. 
 
Si tratta dei controlli ufficiali degli alimenti e delle bevande che hanno la finalità di verificare e garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori e assicurare la lealtà delle transizioni commerciali. I controlli ufficiali sono eseguiti in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione.

08 Gennaio 2021

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