Cittadinanzattiva: “Eliminare il superticket. Drena risorse verso il privato. A breve raccolta firme”

Cittadinanzattiva: “Eliminare il superticket. Drena risorse verso il privato. A breve raccolta firme”

Cittadinanzattiva: “Eliminare il superticket. Drena risorse verso il privato. A breve raccolta firme”
L’associazione ricorda i recenti dati della Corte dei conti dove risulta che nel 2015 i cittadini hanno pagato 2.857 milioni di euro. “Il superticket è una tassa sulla salute, va eliminato per garantire l’accesso a tutti i cittadini e evitare di drenare risorse verso il privato”.

“Un cittadino su quattro, fra gli oltre 26mila che si sono rivolti al Tribunale per i diritti del malato nel 2015, lamenta difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per liste di attesa (oltre il 58%) e per ticket (31%). In particolare sono i residenti in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sicilia, P.A. Trento e Bolzano e Veneto, a lamentarsi di attendere troppo per visite ed esami”.
 
Così in una nota Cittadinanzattiva in riferimento ai recenti dati della Corte dei conti sui ticket 2015 dove è risultato che gli italiani hanno pagato 2.857,4 milioni di euro di ticket sanitari tra compartecipazione alla spesa farmaceutica, specialistica ambulatoriale, pronto soccorso e altre prestazioni.
 
“Per motivi economici, liste di attesa e ticket – ricorda Cittadinanzattiva – rinunciano alle cure il 7,2% dei residenti: il 5,1%, ovvero circa 2,7 milioni di persone, lo ha fatto per motivi economici, la seconda causa sono le liste d’attesa. Nelle Regioni del Sud si riscontra la maggior quota di rinunce (11,2%); al Centro il 7,4% dei residenti e al Nord il 4,1%”.
 
“E’ evidente che ai cittadini si chieda di sopperire di tasca propria al costante definanziamento del SSN e dei sistemi regionali e che ritroviamo anche nel Def 2016”, ha commentato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Il superticket è una tassa sulla salute. E’ necessario intervenire con urgenza per eliminarlo, e per questo dal prossimo mese di maggio daremo vita ad una raccolta di firme in tutta Italia per chiederne l’abolizione”. 

20 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Consumo di tabacco. Oms: Regione europea rischia di restare la peggiore al mondo entro il 2030
Consumo di tabacco. Oms: Regione europea rischia di restare la peggiore al mondo entro il 2030

La Regione europea dell’Oms rischia di restare la maglia nera mondiale per consumo di tabacco anche nel 2030. Nonostante anni di politiche di contrasto, la Regione – che comprende 53...

Furti e rapine in farmacia. Nel 2024 calano i reati ma Lombardia e Campania restano nel mirino dei malviventi
Furti e rapine in farmacia. Nel 2024 calano i reati ma Lombardia e Campania restano nel mirino dei malviventi

Calano i reati predatori ai danni delle farmacie italiane, ma la situazione rimane critica in alcune regioni, con Lombardia e Campania in cima alla classifica degli esercizi più esposti. È...

“Parole in cerca d’autore”: il volto nascosto dei caregiver italiani
“Parole in cerca d’autore”: il volto nascosto dei caregiver italiani

Oltre 7 milioni di italiani si prendono cura regolarmente di un familiare con disabilità, fragilità o malattia cronica. Sono i caregiver, e circa il 75%, una schiacciante maggioranza, è composta...

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...