Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani

Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani

Clima. OMS lancia una directory di risorse per la pianificazione di ambienti sani
L'archivio comprende quasi 200 risorse ad accesso libero, funge da repositoria online di approfondimenti e strumenti preziosi per promuovere la creazione di ambienti più sani e migliorare il benessere delle comunità in tutto il mondo

Circa un quarto delle morti a livello globale sono attribuite a fattori ambientali, mentre si calcola che l’inquinamento atmosferico sia associato a 7 milioni di morti premature ogni anno. Dare priorità alla salute nella pianificazione e progettazione degli spazi urbani, dunque, non è mai stato così importante. Con l’obiettivo di affrontare le pressanti sfide globali derivanti dai rischi ambientali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato un elenco completo di risorse volte a guidare i pianificatori urbani, i politici e le comunità verso interventi volti a migliorare questo preoccupante quadro.

La directory, che comprende quasi 200 risorse ad accesso libero, funge da archivio online di approfondimenti e strumenti preziosi per promuovere la creazione di ambienti più sani e migliorare il benessere delle comunità in tutto il mondo. “Questa directory rappresenta una raccolta di risorse attentamente compilata, collegando il mondo dei pianificatori urbani e dei politici con l’esperienza dei professionisti della sanità pubblica”, ha affermato Maria Neira, Direttore del Dipartimento dell’Ambiente, dei Cambiamenti Climatici e della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. “Tutti i contributori sono uniti da una visione condivisa: coltivare ambienti più sani che favoriscano il benessere e promuovano la salute pubblica”.

La directory include risorse come: strumenti che quantificano l’impatto sanitario e/o socioeconomico della pianificazione e progettazione delle aree urbane dal punto di vista sanitario; descrizione delle iniziative di successo; materiali formativi e webinar su pianificazione urbana e salute.. Di fronte a prove crescenti, è diventato inequivocabilmente chiaro che gli ambienti in cui viviamo e interagiamo svolgono un ruolo fondamentale nel modellare i nostri risultati in termini di salute. A livello globale, un allarmante 24% dei decessi umani sono attribuiti a rischi ambientali, che potrebbero essere prevenuti attraverso ambienti più sani. Questi rischi comprendono un’ampia gamma di fattori tra cui, ma non solo, l’inquinamento atmosferico, le sfide nella gestione dei rifiuti, la disponibilità di spazi naturali, la resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici e l’accesso a cibo nutriente e a prezzi accessibili. Ciascuno di questi elementi caratterizza i nostri spazi abitativi, influenza i nostri comportamenti quotidiani e svolge un ruolo sostanziale nella nostra esposizione a rischi ambientali compromettenti la salute. Secondo l’OMS è necessaria un’azione urgente per ridurre l’inquinamento atmosferico, uno dei maggiori rischi ambientali per la salute: la riduzione dell’inquinamento atmosferico non solo ha un effetto sui suoi impatti diretti sulla salute, ma mitiga anche i relativi rischi ambientali e climatici.

La directory si basa sulle risorse incluse nel libro Integrating Health in Urban and Territorial Planning – uno sforzo di collaborazione dell’OMS e UN-Habitat – e nella pubblicazione Supporting a healthy planet, healthy people, and Health Equity through Urban and Territor Planning. Ma si estende anche oltre, incorporando una vasta gamma di materiali e risorse aggiuntivi. La directory non è una risorsa statica; beneficia di revisioni e aggiornamenti continui condotti dal Centro di collaborazione dell’OMS per la promozione della salute con sede presso il Centro per la salute globale presso la Scuola di sanità pubblica di Dalla Lana (Università di Toronto), dall’OMS e da UN-Habitat. Pertanto, il contenuto della directory mira a rimanere aggiornato e completo, riflettendo gli ultimi progressi e approfondimenti nel campo.

18 Marzo 2024

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