Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica

Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica

Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica
Dopo il bollettino settimanale arriva il report settimanale del Ministero. L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti. La percentuale di reinfezioni è circa il 41%, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente

Dopo i numeri del bollettino settimanale che segnalano la continua discesa dei nuovi casi ora arriva il report settimanale che fotografa diffusione del virus e analizza le varianti.

L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 17/10/2023 è pari a 0,83 (0,79 –0,88), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=0,93 (0,89 – 0,98) al 10/10/2023) e sotto la soglia epidemica.

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 19/10/2023-25/10/2023 è pari a 47 casi per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (12/10/2023-18/10/2023, 58 casi per 100.000 abitanti).

L’incidenza settimanale (19/10/2023-25/10/2023) è in diminuzione in quasi tutte le Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Veneto (80 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (2 casi per 100.000 abitanti).

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti. La percentuale di reinfezioni è circa il 41%, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente.

I tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età, presentando i valori più elevati nella fascia d’età 90+ anni; anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età.

Varianti

In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, nelle ultime settimane di campionamento consolidate (dati al 23 ottobre 2023), si osserva una co-circolazione di ceppi virali ricombinanti omicron riconducibili a XBB. Tra questi, in accordo con quanto osservato in diversi Paesi, la variante d’interesse EG.5, con diversi sotto-lignaggi EG.5.1, si conferma predominante.

27 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...