Covid. La nuova mappa Ecdc: due terzi Italia in rosso o rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: due terzi Italia in rosso o rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: due terzi Italia in rosso o rosso scuro
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati. Oltre alla Pa di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia in rosso scuro questa settimana passa anche la Valle d’Aosta. Nella zona di colore rosso oltre alle Marche, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Liguria, Pa Trento si aggiungono Lombardia, Campania, Abruzzo, Molise e Calabria. In arancione restano solo 7 Regioni.

Pubblicato oggi dall’Ecdc il nuovo aggiornamento della mappa di rischio delle Regioni europee datato 2 dicembre. Si fa sentire sempre di più l’aumento dei contagi anche in Italia che vede peggiorare ancora la sua situazione: Oltre alla Pa di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia in rosso scuro questa settimana passa anche la Valle d’Aosta. Nella zona di colore rosso oltre alle Marche, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Liguria, Pa Trento si aggiungono Lombardia, Campania, Abruzzo, Molise e Calabria. Il resto della penisola è tutto arancione.
 
Sempre grave la situazione nell’est europeo. Male anche Germania, Grecia, Benelux e Paesi scandinavi. Peggiora la situazione anche in Francia, Spagna e Portogallo.
 
Questi colori assumono una notevole importanza per le eventuali limitazioni alla circolazione che ogni singolo stato membro potrebbe comunque adottare pur con il green pass in vigore.
 
La Commissione ha infatti proposto che i singoli stati che dovesse decidere di introdurre limitazioni a prescindere dal green pass a fronte di particolari situazioni sanitarie dovrebbero farlo in base ai colori della mappa Ecdc e in particolare prevedendo eventualmente che:
– in provenienza dalle zone verdi: nessuna limitazione;
– in provenienza dalle zone arancioni: possibile obbligo di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosse: possibile obbligo di quarantena in mancanza di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosso scuro: viaggi non essenziali da scoraggiare fortemente; test e quarantena ancora obbligatori.
 
Ricordiamo comunque che le aree della mappa Ecdc non corrispondono alle fasce a colore italiane ma sono così contrassegnate. 
 
Le aree sono infatti contrassegnate con i seguenti colori (si noti che dal 17 giugno 2021 le regioni sono classificate secondo i criteri dell'ultima modifica della raccomandazione del Consiglio):
Verde:
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%; o
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 75 e il tasso di positività al test inferiore all'1%
 
Arancione:
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è pari o superiore al 4%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è pari o superiore a 50 e inferiore a 75 e il tasso di positività al test è pari o superiore all'1%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è compreso tra 75 e 200 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%
 
Rosso:
se il tasso di notifica cumulativo di casi COVID-19 di 14 giorni varia da 75 a 200 e il tasso di positività al test dei test per l'infezione da COVID-19 è del 4% o più, o
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è superiore a 200 ma inferiore a 500
 
Rosso scuro:
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è 500 o più

02 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Sanità. Quasi una famiglia su cinque taglia visite e accertamenti. Nel 2025 la spesa per la salute scende a 113 euro al mese. Il report dell’Istat
Sanità. Quasi una famiglia su cinque taglia visite e accertamenti. Nel 2025 la spesa per la salute scende a 113 euro al mese. Il report dell’Istat

Nel 2025 le famiglie italiane hanno speso mediamente 113,18 euro al mese per la salute, circa 3 euro in meno rispetto ai 116,22 euro del 2024. Una riduzione del 2,6%...

Cure palliative, medici di famiglia chiedono meno burocrazia e più formazione. La survey di Federazione Cure Palliative
Cure palliative, medici di famiglia chiedono meno burocrazia e più formazione. La survey di Federazione Cure Palliative

I medici di famiglia conoscono le cure palliative e ne riconoscono il valore, ma incontrano ancora difficoltà nell’individuare precocemente i pazienti che potrebbero beneficiarne e, soprattutto, nell’attivare i servizi. A...

Sostanze chimiche e salute. Quanto vale evitare una malattia? Per l’Ocse in Italia fino a 2 milioni di dollari per un caso evitato
Sostanze chimiche e salute. Quanto vale evitare una malattia? Per l’Ocse in Italia fino a 2 milioni di dollari per un caso evitato

Quanto vale proteggere la salute dei cittadini dall’esposizione a sostanze chimiche potenzialmente dannose? E soprattutto, quanto dovrebbe pesare la prevenzione delle malattie nelle decisioni dei governi quando si tratta di...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...