Covid. La nuova mappa Ecdc: epidemia in ritirata e anche l’Italia non è più tutta rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: epidemia in ritirata e anche l’Italia non è più tutta rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: epidemia in ritirata e anche l’Italia non è più tutta rosso scuro
Ancora miglioramenti della situazione in Europa per quanto riguarda il Covid secondo la nuova mappa dell’Ecdc. Ma come negli scorsi report emerge come in molti paesi il livello dei test sia molto basso o non disponibile (colori grigio e grigio scuro) e quindi non consenta un calcolo affidabile.

Nuovi miglioramenti della situazione in Europa per quanto riguarda il Covid secondo la nuova mappa dell’Ecdc. Il colore dominante non è più il rosso scuro ma il rosso tranne che in Portogallo e in Italia dove ancora domina il rosso scuro. Ma ormai come negli scorsi report emerge come in molti stati del Nord e dell’Est europeo il livello dei test sia molto basso o non disponibile (colori grigio e grigio scuro) e quindi non consenta un calcolo affidabile.

Nello specifico per quanto riguarda l’Italia Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Pa Trento e Friuli Venezia Giulia sono segnate in rosso mentre il resto della Penisola è ancora in rosso scuro.

Ricordiamo che a partire dal 1° febbraio 2022, il Consiglio Europeo ha infatti chiesto all’ECDC di classificare gli Stati membri dell’UE secondo un indicatore basato su il tasso di notifica a 14 giorni, ponderato con il dato sulle somministrazioni del vaccino anti Covid. 
 
Formula per l’indicatore:
Tasso ponderato = (C+C*(100-V)/100)/2
Dove C è il tasso di notifica del caso a 14 giorni nella regione specifica e V è il livello di somministrazione del vaccino nella regione
 
Codifica colore e soglie:
Verde, se il tasso ponderato è inferiore a 40;
Arancione, se il tasso ponderato è inferiore a 100 ma 40 o superiore;
Rosso, se il tasso ponderato è inferiore a 300 ma pari o superiore a 100;
Rosso scuro, se il tasso ponderato è 300 o più;
Grigio scuro, se il tasso di test è 600 o meno;
Grigio, se sono disponibili dati insufficienti.

03 Giugno 2022

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