Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati

Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati

Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati
Un nuovo hub di modellizzazione online lanciato oggi, presenterà proiezioni di modelli su come la pandemia di COVID-19 potrebbe evolversi in termini di casi, ricoveri e decessi. Fungerà da risorsa per gli Stati membri nella pianificazione della pandemia e informerà le decisioni volte a ridurre al minimo l'onere previsto causato da COVID-19 in diversi scenari. IL DOCUMENTO

Uno Scenario Hub per non farsi trovare impreparati rispetto a possibili nuove ondate di Covid. L’idea è dell’Ecdc che ha lanciato oggi la piattaforma on line.  L’hub è sviluppato e gestito dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) in collaborazione con il Center for Mathematical Modeling of Infectious Diseases (CMMID) presso la London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM).

“Lo Scenario Hub aiuterà a informare la preparazione della salute pubblica e l’azione preventiva durante la transizione dell’Europa verso nuove fasi della pandemia”, ha affermato Andrea Ammon, direttore dell’ECDC. “Avrà anche un ruolo chiave nel supportare l’analisi dei rischi, la valutazione dei consigli sulla salute pubblica e la pianificazione strategica dell’ECDC”.

Sebastian Funk, Professore di Dinamica delle Malattie Infettive presso LSHTM, ha dichiarato: “L’esplorazione di scenari plausibili per il futuro della pandemia di COVID-19 può fornire preziose informazioni ai fini della pianificazione. Questo Scenario Hub riunirà le competenze di diversi team di modellizzazione per aiutare i responsabili politici a prendere decisioni informate”.

Lo Scenario Hub verrà aggiornato confrontando scenari di modelli a lungo termine per trenta Stati membri dell’UE/SEE, il Regno Unito e la Svizzera. Ogni scenario potenziale è composto da una o più variabili plausibili e rilevanti per le politiche (che potrebbero essere, ad esempio, parametri biologici come il tasso di diminuzione dell’immunità o presunti cambiamenti futuri nei comportamenti di contatto). Gli scenari coprono un periodo da nove a dodici mesi, compreso il prossimo periodo invernale. Invece di utilizzare solo proiezioni singole, l’hub combina e confronta diverse proiezioni di modellazione di diversi team di modellazione in tutta Europa. L’hub può quindi contribuire ad aumentare la fiducia e la solidità delle conclusioni e delle intuizioni tratte.

Lo Scenario Hub si basa sul successo dell’hub europeo di previsione COVID-19 lanciato all’inizio del 2021 e continua a combinare previsioni a breve termine sul numero di casi di COVID-19, ricoveri e decessi. L’hub Scenario integrerà l’hub di previsione con proiezioni più a lungo termine presentate da team di modellizzazione negli istituti accademici e di sanità pubblica in Europa e negli Stati Uniti.

30 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Ssn. Cnel: aspettativa di vita ai massimi storici ma il finanziamento resta sotto la media Ue. Liste d’attesa e rinunce alle cure in aumento
Ssn. Cnel: aspettativa di vita ai massimi storici ma il finanziamento resta sotto la media Ue. Liste d’attesa e rinunce alle cure in aumento

La speranza di vita alla nascita ha raggiunto nel 2025 un nuovo massimo storico: 83,7 anni (81,7 per gli uomini, 85,7 per le donne). L'Italia è il terzo Paese dell'Unione...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”
Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”

La trasmissione dell’mpox continua nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo, con un aumento dei casi segnalati a partire da giugno 2026, sostenuto principalmente dalle infezioni causate dal virus del...

Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità

Nascere gravemente prematuro può avere un impatto sulla salute e lo sviluppo neuroevolutivo. Lo conferma l’esperienza della Toscana nel follow-up dei bambini nati gravemente pretermine (età gestazionale minore di 32...