Infortuni mortali sul lavoro: Italia al 14° posto nell’Ue per numero di casi ogni 100mila lavoratori

Infortuni mortali sul lavoro: Italia al 14° posto nell’Ue per numero di casi ogni 100mila lavoratori

Infortuni mortali sul lavoro: Italia al 14° posto nell’Ue per numero di casi ogni 100mila lavoratori
Secondo la rilevazione Eurostat nell'Ue il tasso standardizzato di incidenti mortali sul lavoro ogni 100mila lavoratori è del 2,4, in Italia del 3,11. Il tasso maggiore si registra in Romania (7,49), quello minore nei Paesi Bassi (0,76).

Nel 2015, 3.497 incidenti mortali si sono verificati sul lavoro nell'Unione europea.  Il dato numerico rappresenta un tasso di incidenza standardizzato di 2,4 incidenti mortali ogni 100.000 lavoratori. 

Eurostat ha pubblicato questi dati in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, una campagna internazionale annuale per promuovere un lavoro sicuro, salutare e dignitoso, che si tiene il 28 aprile.

Secondo le statistiche europee sugli infortuni sul lavoro (ESAW), gli "incidenti mortali" sono definiti come quelli che portano alla morte della vittima entro un anno dall'incidente. In termini più generali, un infortunio sul lavoro è definito come un evento nel corso del lavoro, che porta a danni fisici o mentali della persona interessata.

I tassi di incidenza standardizzati presuppongono che le dimensioni relative delle attività economiche all'interno di ciascuna economia nazionale siano le stesse di tutta l'Ue nel suo insieme. L'obiettivo è eliminare le differenze nelle strutture delle economie dei paesi, in modo che i dati possano essere interpretati più facilmente.

Tra gli Stati membri, i tassi di incidenza standardizzati più bassi sono stati registrati nei Paesi Bassi (0,8 per 100.000 lavoratori, Svezia (1,2), Germania (1,3), Danimarca (1,4), Cipro (1,5) e Regno Unito (1,6), mentre i più alti il tasso è stato registrato in Romania (7,5), prima del Portogallo (4,6), del Lussemburgo (4,4), della Bulgaria e della Lituania (4,3 ciascuno).

Il tasso standardizato in Italia è di 3,11, al quattordicesimo posto nella classifca Eurostat dei Paesi Ue.

Il numero di incidenti in un determinato anno è probabilmente correlato in una certa misura al livello generale dell'attività economica di un paese e al numero totale di persone impiegate nella sua economia.
 

 
 

 

01 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Quando la povertà fa ammalare. Il cortocircuito italiano: sempre più fragili rinunciano alle cure
Quando la povertà fa ammalare. Il cortocircuito italiano: sempre più fragili rinunciano alle cure

La povertà in Italia non è più soltanto una questione di reddito, lavoro o casa. Sempre più spesso diventa anche una questione di salute. Anzi, di accesso diseguale alla salute....

Testamento biologico. Boom di Dat: +18,2% in due anni. Ass. Coscioni: “Cresce consapevolezza, nonostante il silenzio dello Stato”
Testamento biologico. Boom di Dat: +18,2% in due anni. Ass. Coscioni: “Cresce consapevolezza, nonostante il silenzio dello Stato”

Sono 278.329 le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) depositate in Italia dall'entrata in vigore della legge sul biotestamento, avvenuta nel gennaio 2018. Il dato emerge dall'ultimo report dell'Osservatorio Dat dell'Associazione...

Il peccato originale della medicina territoriale
Il peccato originale della medicina territoriale

C'è qualcosa di paradossale nel dibattito che sta accompagnando la riscrittura della riforma della medicina territoriale. Si parla di sconfitta del ministro Schillaci. Si parla di resistenze sindacali. Si parla...

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....