Monitoraggio Covid. Italia tutta in giallo. Ma tra 15 giorni un terzo delle Regioni può vedere il bianco 

Monitoraggio Covid. Italia tutta in giallo. Ma tra 15 giorni un terzo delle Regioni può vedere il bianco 

Monitoraggio Covid. Italia tutta in giallo. Ma tra 15 giorni un terzo delle Regioni può vedere il bianco 
La Valle d’Aosta da lunedì sarà gialla come tutte le altre Regioni. Ma già dal 31 maggio per Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise si potrebbero aprire le porte della zona bianca. E a cascata dal 7 giugno anche Liguria, Umbria, Veneto e Abruzzo potrebbero scendere nella zona a restrizioni ridotte. Incidenza nazionale in picchiata a 66 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 96 della scorsa settimana

Con la Valle d’Aosta che abbandonerà la zona arancione da lunedì prossimo tutta Italia sarà di colore giallo. Ma non durerà per molto perché dal 31 maggio Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise potrebbero essere le prime ad andare in zona bianca. Le tre Regioni infatti per due settimane consecutive segnalano un’incidenza settimanale sotto i 50 casi per 100 mila abitanti e se dovessero confermare il dato anche la prossima settimana secondo le norme (per andare in zona bianca servono 3 settimane consecutive con incidenza sotto i 50) potrebbero scendere nella zona a restrizioni ridotte.
 
Ma i numeri evidenziano come questo potrebbe essere solo l’inizio. Infatti l’incidenza settimanale di Liguria, Umbria, Veneto e Abruzzo è anch’essa scesa negli ultimi 7 giorni sotto la soglia dei 50 e quindi se il dato si ripeterà anche nei prossimi 15 giorni queste Regioni il 7 giugno potrebbero tingersi di bianco.
 
Da notare poi come il dato dell'incidenza nazionale è in calo a 66 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 96 della scorsa settimana e nessuna Regione sia sopra le soglie di sicurezza per quanto riguarda i letti occupati da pazienti Covid in Terapia intensiva e Area medica.

 
L.F.

L.F.

20 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

L’intelligenza artificiale non è più una promessa lontana per la sanità europea: è già entrata negli ospedali, nei percorsi diagnostici, nei servizi ai pazienti e nelle scelte di governance. Il...

In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia

Nove decessi su 10 in Europa sono causati damalattie non trasmissibili (NCD) come diabete, obesità, Alzheimer e problemi cardiaci e un over 50 su tre vive con due o più...

Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi

La sedentarietà è un problema di salute pubblica sempre più esteso anche tra i giovani. Lo conferma anche il sondaggio nazionale realizzato a febbraio in Usa dall’ospedale pediatrico del Michigan...

Salute mentale. Meno utenti ma più pressione sui servizi: boom di accessi al pronto soccorso e prestazioni in crescita. Aumenta il personale e spesa per antidepressivi. Il Rapporto del Ministero
Salute mentale. Meno utenti ma più pressione sui servizi: boom di accessi al pronto soccorso e prestazioni in crescita. Aumenta il personale e spesa per antidepressivi. Il Rapporto del Ministero

Sono diminuite dell’1% le persone assistite dai servizi specialistici nel corso del 2024 che in totale sono state 845.516 contro le 854.040 del 2023. In crescita (+10%) invece gli accessi...