Studi e Analisi

Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Studi e Analisi
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Non risultano, né nell'ordinamento penitenziario né nelle leggi speciali che regolano lo status giuridico delle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale, disposizioni che consentano di procedere alla nutrizione forzata della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi. Il consenso o il rifiuto manifestato dalla persona detenuta adeguatamente informata va rispettato e mantiene la sua validità, qualora l’interessato perda coscienza, anche di fronte all'aggravarsi della sua situazione
L.Busatta, M.Piccinni, D.Rodriguez, G.Marsico, P.Zatti et al.
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Studi e Analisi
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Siamo nel bel mezzo di una crisi economica. A noi servono it et nunc dei soldi l’unico modo per averli e cercarli laddove ci sono. Oggi l’unico posto dove ci sono i soldi per noi è la spesa storica. Cioè una spesa a quantità date come invarianti ma che proprio perché c’è la crisi andrebbe redistribuita in un modo diverso dal passato dal momento che la spesa sanitaria complessiva sia quella pubblica che privata è comunque a carico tutta dello Stato. Io propongo, proprio perché c’è una crisi, in via straordinaria, semplicemente a parità di spesa storica di dare di meno al privato e di dare di più al pubblico
Ivan Cavicchi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Studi e Analisi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Illustrati i dati dell’Osservatorio Polo unico di tutela della malattia.  Arrivati un totale di 16,4 milioni di certificati di malattia, di cui il 77,9% dal settore privato. Più donne che uomini. Nel terzo trimestre 2022 sono state effettuate circa 278mila visite fiscali, con un aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale andamento si rileva in entrambi i settori, maggiormente nel privato (+10%) rispetto al pubblico (+5,6%). IL DOCUMENTO
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Studi e Analisi
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Le criticità presenti nel nostro Paese non consentono, se non risolte, di sviluppare coerenti politiche di “One Health” se non di facciata. Lo stesso PNRR, se non viene coerentemente gestito nel rispetto della sua visione originaria, non può da solo risolvere le difficoltà attuali del nostro sistema sanitario
G.Banchieri, L.Franceschetti, A.Vannucci
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Studi e Analisi
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Dallo studio, guidato da ricercatori dell’Università di Padova e dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, è emerso che ben il 74% delle patologie cardiovascolari che presentano tale rischio sono state diagnosticate in bambini e ragazzi con meno di 16 anni. “Grazie al modello di screening ‘italiano’, sono state potenzialmente salvate le vite di 69 giovani atleti”, commenta Patrizio Sarto, direttore della Medicina dello Sport dell’Ulss 2. LO STUDIO
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Lo rileva il nuovo report settimanale della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta che segnala comunque la tendenza a un calo costante dei nuovi contagi che passano da quasi 31 mila nella settimana precedente a oltre 28 mila, con una media mobile a 7 giorni di poco oltre 4 mila casi al giorno. LE TABELLE.
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Studi e Analisi
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Si tratta, per rimanere nella espressione del titolo, di una ricetta difficile da preparare, ma che ci riporta al duro e artigianale lavoro della cucina e quindi, per venire alla crisi diffusa dei sistemi sanitari compreso il nostro, allo studio e alla analisi dei tanti determinanti che influenzano questa crisi e alla conseguente formulazione di proposte correttive o “contenitive”.
Claudio Maria Maffei
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Studi e Analisi
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Credo che non sia più ulteriormente rimandabile una riflessione seria su questi aspetti che coinvolga tutti i soggetti che a vario titolo possono contribuire a offrire il proprio punto di vista per sciogliere, una volta per tutte, quel groviglio che oggi appare inestricabile e che frena ogni possibile sviluppo della medicina preventiva e di iniziativa.
Rosaria Iardino
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Studi e Analisi
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Con il Covid la spesa sanitaria nell’area Ocse è aumentata in media dell’1% del Pil pre-pandemia. Per garantire sistemi sanitari più resilienti a nuovi shock sanitari e per rispondere ai bisogni crescenti di salute servirebbe un ulteriore e costante incremento massiccio dei finanziamenti pubblici. Tuttavia le incertezze del quadro geo politico rendono questa via molto difficile soprattutto per quei paesi con forte inflazione e forte indebitamento. Ma qualcosa si può e deve fare. IL DOCUMENTO OCSE.
Cesare Fassari
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
L'incidenza scende a 48 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 52 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,6% come la scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 5% rispetto al 5,4% della settimana precedente. Ancora in salita l’indice Rt che si attesta a 0,85. IL REPORT
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Lombardia
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Il dato emerge da uno studio dell’Università di Verona pubblicato Science of the totale enviroment che valuta l’impatto sulla salute del più grande polo industriale italiano per la produzione del pannello truciolare sui residenti nel raggio di 2 chilometri dalle fabbriche nel periodo 2013-2017. Marcon: “Va perseguito un miglioramento della qualità dell’aria in pianura padana, agendo su tutti i fronti possibili”. LO STUDIO
Endrius Savalaggio
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Lo segnala l’ultimo rapporto dell’Oms sull’andamento della pandemia a livello globale. Complessivamente nel Mondo, nel periodo che va dal 16 gennaio al 12 febbraio, sono stati rilevati oltre 6,7 milioni di nuovi casi e oltre 64.000 decessi, con un calo, rispettivamente, del 92% e del 47%, rispetto ai 28 giorni precedenti. In Italia calano sia i nuovi casi (-69%) che i decessi (-50%) ma in valori assoluti restiamo comunque tra i Paesi europei con numeri di contagi e morti tra i più alti. IL RAPPORTO.
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
Studi e Analisi
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
La metodologia legislativa testimonia infatti l’esigenza di graduare in capacità manageriale gli under 500 dagli over 500 abitanti. Comporta la redazione di una classifica tra i più efficienti e i quasi. Il dramma che destina i secondi alla Valle d’Aosta e il Molise, anche essi ritenuti cittadini di seconda classe. E’ conforme anche questo alla Costituzione? Non crediamo affatto
Ettore Jorio, Federico Jorio
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Studi e Analisi
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Lo rilevano i dati del nuovo rapporto presentato oggi sullo stato della salute carceraria che ha monitorato la situazione di oltre 600mila carcerati nella Regione Europea dell’Oms. Il rapporto ha richiamato l'attenzione su diverse aree di preoccupazione, tra cui il sovraffollamento e la mancanza di servizi per la salute mentale, che rappresenta per l’appunto il più grande bisogno di salute tra le persone in carcere in tutta la regione. IL RAPPORTO. LA SCHEDA ITALIANA.
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
Calabria
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
L’Università della Calabria ha progettato il primo Corso di Alta Formazione “L’Intelligenza Artificiale a tutela della salute della persona”, mettendo insieme due temi nei quali l’Università, attraverso il Laboratorio permanente per gli studi e la ricerca nel settore del diritto e dell’economia sanitaria, è considerata tra i centri di sapere leader nel Paese
E.Caterini, E.Jorio
Il gemello digitale
Il gemello digitale
Studi e Analisi
Il gemello digitale
L’Università di Genova, capofila di un ampio partenariato, ha lanciato il progetto Mnesys di neuroscienze e neurofarmacologia. Si metterà a punto una sensoristica in grado di studiare il funzionamento del cervello, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Inoltre, grazie all’Intelligenza Artificiale (IA) si prevede di arrivare al “Digital Brain Twin”. Un gemello digitale del cervello che permetterà di avere sofisticati strumenti di simulazione per capire le malattie e calibrare meglio le terapie.
Lucio Romano
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
La pandemia Covid-19 ha modificato la percezione dei benefici dei servizi di sanità digitale. Il Progetto Pon Gov Cronicità si è dimostrato essere precursore di questa evoluzione contribuendo con la raccolta, la valorizzazione e la disseminazione delle migliori esperienze già poste in essere sui territori, quali modelli di riferimento concreti per il ridisegno di servizi assistenziali
Covid. Gimbe: “In calo contagi, ricoveri e anche i decessi. Quarte e quinte dosi al palo”
Covid. Gimbe: “In calo contagi, ricoveri e anche i decessi. Quarte e quinte dosi al palo”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “In calo contagi, ricoveri e anche i decessi. Quarte e quinte dosi al palo”
Cartabellotta: “Seppur ampiamente sottostimati i nuovi casi settimanali si confermano in ulteriore calo (-10,1%): dai 34 mila della settimana precedente scendono a oltre 31 mila, con una media mobile a 7 giorni di poco oltre 4 mila casi al giorno”. Vaccini: Quarta dose: scoperte più di 2 persone su 3 e somministrazioni in calo (-29,1%). Quinta dose: copertura al 14,5%. LE TABELLE.
Inutile girarci intorno: se non riduciamo il ruolo del privato la sanità pubblica muore
Inutile girarci intorno: se non riduciamo il ruolo del privato la sanità pubblica muore
Studi e Analisi
Inutile girarci intorno: se non riduciamo il ruolo del privato la sanità pubblica muore
Sulla sanità leggo tanti appelli alla responsabilità ma personalmente ritengo che sia da incoscienti chiedere soldi quando i soldi oggettivamente non ci sono ma soprattutto chiedere soldi quando i soldi non ci sono e chiederli comunque per finanziare la “grande marchetta” quindi alla fine per rifinanziare i propri errori politici
Ivan Cavicchi
Autonomia differenziata. Propaganda e opposizione politica vanno messe da parte
Autonomia differenziata. Propaganda e opposizione politica vanno messe da parte
Studi e Analisi
Autonomia differenziata. Propaganda e opposizione politica vanno messe da parte
Piuttosto che fare battaglie politiche su ciò che è scritto nella Costituzione della Repubblica, ci s’impegni per uscire dallo stallo attuale, che registra una Paese dilaniato dalla diversità sociale e una Nazione abusata con i servizi essenziali negati. La si smetta di giocare con le cose serie
Ettore Jorio
Distruggere le pietre angolari per abbattere il Ssn: i medici a gettone
Distruggere le pietre angolari per abbattere il Ssn: i medici a gettone
Studi e Analisi
Distruggere le pietre angolari per abbattere il Ssn: i medici a gettone
Il fenomeno sempre più rilevante è sempre più preoccupante dei medici a gettone che vengono inseriti nei diversi reparti per tamponare la carenza di personale o più semplicemente per coprire i buchi negli organici, in particolare nelle Terapie intensive, in medicina di Emergenza e Urgenza, ma anche in Pronto Soccorso, in Ginecologia, Pediatria è una realtà sempre più diffusa, anche in quelle Regioni che nonostante tutto continuiamo a considerare più virtuose
Roberto Polillo, Mara Tognetti
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile ma cala percentuale casi di influenza rispetto ad altri virus respiratori
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile ma cala percentuale casi di influenza rispetto ad altri virus respiratori
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile ma cala percentuale casi di influenza rispetto ad altri virus respiratori
Tra i campioni virologici analizzati quelli positivi all’influenza erano infatti solo l’8,3%, a fronte del 38,9% dei primi di dicembre. Tutti gli altri di riferiscono ad altri virus in maggioranza virus respiratorio sinciziale nei bambini. I RAPPORTI EPIDEMIOLOGICO, VIROLOGICO, VIRUS RESPIRATORI.
Monitoraggio Covid. Ancora in discesa incidenza e ricoveri ma risale leggermente l’indice Rt
Monitoraggio Covid. Ancora in discesa incidenza e ricoveri ma risale leggermente l’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Ancora in discesa incidenza e ricoveri ma risale leggermente l’indice Rt
L'incidenza scende a 52 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 58 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti calano di poco le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,6% rispetto all’1,8% della scorsa settimana. Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 5,4 rispetto al 5,8% della settimana precedente. In salita invece l’indice Rt che si attesta a 0,73. IL REPORT
La parola fine sull’obbligo vaccinale
La parola fine sull’obbligo vaccinale
Studi e Analisi
La parola fine sull’obbligo vaccinale
L’ha messa nero su bianco la Consulta. Tecnicamente è stato ritenuto che “non è una soluzione irragionevole o sproporzionata” in quanto l’obbligo vaccinale perseguiva la finalità di salvaguardare la funzionalità del sistema sanitario e di prevenire la diffusione del virus. In una parola, prevalenza della tutela dell’interesse generale della collettività su quello individuale dei singoli
Fernanda Fraioli
Sprechi e inefficienze della politica: quanto pesano sul Ssn?
Sprechi e inefficienze della politica: quanto pesano sul Ssn?
Studi e Analisi
Sprechi e inefficienze della politica: quanto pesano sul Ssn?
Premesso che la attenzione agli sprechi e alle inefficienze non deve distogliere l’attenzione dalla urgenza di aumentare in modo consistente il finanziamento pubblico del SSN  e chiarito che il miglioramento sia della appropriatezza dei processi clinici ed organizzativi che della qualità dei processi gestionali è decisivo nel contrasto agli sprechi e alle inefficienze rimane da (ri)lanciare il tema del ruolo diretto della politica che governa le sanità regionali nel determinare sprechi e inefficienze.
Claudio Maria Maffei
L’approccio “One Health” e le policy per la sua gestione
L’approccio “One Health” e le policy per la sua gestione
Studi e Analisi
L’approccio “One Health” e le policy per la sua gestione
Con l'inclusione formale del “Programma Ambientale” delle Nazioni Unite (UNEP) nella condivisione con WHO, FAO e WOHA nel 2022, e con il successivo lancio del “Global One Health Joint Plan of Action” (2022-26), si è creata finalmente un'opportunità per affrontare in un modo nuovo l’approccio “One Helth
G.Banchieri, L.Franceschetti
Istat. Dopo il blocco del 2020 tornano a crescere la mobilità interna (da Sud a Nord) e le immigrazioni. Mentre la “fuga dei cervelli” è in calo
Istat. Dopo il blocco del 2020 tornano a crescere la mobilità interna (da Sud a Nord) e le immigrazioni. Mentre la “fuga dei cervelli” è in calo
Studi e Analisi
Istat. Dopo il blocco del 2020 tornano a crescere la mobilità interna (da Sud a Nord) e le immigrazioni. Mentre la “fuga dei cervelli” è in calo
Nel 2020 le misure di contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19 hanno segnato significativamente la mobilità residenziale e le migrazioni da e verso l’estero, determinando un calo dei flussi migratori, in lieve ripresa soltanto negli ultimi mesi dell’anno. Nel corso del 2021 le misure di contenimento della pandemia meno restrittive hanno favorito un lento riavvio della mobilità della popolazione, tranne che quella in uscita. IL RAPPORTO.
Covid. Oms: “Nuovi contagi nel mondo in calo dell’89% nelle ultime 4 settimane. Scendono anche i decessi (-8%) ma non dappertutto”
Covid. Oms: “Nuovi contagi nel mondo in calo dell’89% nelle ultime 4 settimane. Scendono anche i decessi (-8%) ma non dappertutto”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Nuovi contagi nel mondo in calo dell’89% nelle ultime 4 settimane. Scendono anche i decessi (-8%) ma non dappertutto”
I morti per Covid sono infatti in aumento in tre Regioni dell’Oms: Mediterraneo orientale (+45%), Africana (+21%) e Americhe (+14%). Le tendenze epidemiologiche nei 28 giorni sotto esame sono state comunque dominate da una grande ondata di casi e decessi nella Regione del Pacifico occidentale, in particolare in Cina. RAPPORTO OMS.
“Duri i banchi”, per salvare il Ssn!
“Duri i banchi”, per salvare il Ssn!
Studi e Analisi
“Duri i banchi”, per salvare il Ssn!
Stanno emergendo proposte esplicite di riforma per rilanciare il nostro sistema sanitario e proposte implicite per mutarne il carattere nazionale, pubblico e universalistico. Ri-formare il Ssn ma per correggerne la de-formazione attuale. Per governare il quasi mercato non si può contare ancora sul quasi miracolo. E allora facciamo nostro il motto della marina veneziana affinché i rematori delle galee nell’imminenza di uno scontro mantenessero il controllo dei remi tenendosi ben agganciati alle panche per meglio reggere l’impatto con le navi nemiche
Filippo Palumbo
L’allarme dell’Onu per l’antibiotico resistenza: “Fino a 10 milioni di morti entro il 2050 senza contromisure efficaci in una logica One Health. Anche l’ambiente gioca un ruolo chiave nello sviluppo della resistenza antimicrobica”
L’allarme dell’Onu per l’antibiotico resistenza: “Fino a 10 milioni di morti entro il 2050 senza contromisure efficaci in una logica One Health. Anche l’ambiente gioca un ruolo chiave nello sviluppo della resistenza antimicrobica”
Studi e Analisi
L’allarme dell’Onu per l’antibiotico resistenza: “Fino a 10 milioni di morti entro il 2050 senza contromisure efficaci in una logica One Health. Anche l’ambiente gioca un ruolo chiave nello sviluppo della resistenza antimicrobica”
La stima è contenuta in un nuovo rapporto pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP). Il rapporto si concentra sulle ricadute per la salute degli animali e delle piante, sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo economico conseguente alla resistenza agli antibiotici. Il rapporto prevede un calo del prodotto interno lordo di almeno 3,4 trilioni di dollari all'anno entro la fine del decennio, spingendo circa 24 milioni di persone nella povertà estrema. IL RAPPORTO.