Spesa farmaceutica convenzionata in avanzo ma 8 Regioni sfondano il tetto di spesa

Spesa farmaceutica convenzionata in avanzo ma 8 Regioni sfondano il tetto di spesa

Spesa farmaceutica convenzionata in avanzo ma 8 Regioni sfondano il tetto di spesa
È quanto emerge dall’analisi del monitoraggio Aifa sull’andamento della spesa nel primo quadrimestre del 2025. Stabili i consumi, in calo il ticket mentre piccolo incremento per le dosi dispensate

La spesa farmaceutica netta convenzionata risultante dalle DCR (spesa netta convenzionata), a carico del SSN nel periodo Gennaio-Aprile 2025 calcolata, secondo quanto disposto dalla Legge di bilancio 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1 commi 225-227, al netto dello Sconto Det. AIFA 30/12/05, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e delle rettifiche regionali (addebiti e accrediti), si è attestata a 2.811,0 mln di euro, evidenziando un aumento rispetto a quella dell’anno precedente (+110,9 mln di euro). I consumi, espressi in numero di ricette (195,7 milioni di ricette), sono sostanzialmente stabili (-0,1%) rispetto al 2024; l’incidenza del ticket totale mostra una lieve diminuzione (-0,9%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, risultano in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,8%, pari a 62,2 milioni).

Per la verifica del tetto della spesa convenzionata, come disposto dalla Legge di stabilità 2017, la spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 6,80% (3.068,0 mln di euro calcolato sul FSN 2025 provvisorio), pari a 2.879,6 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,38% generando un avanzo di 188,4 milioni di euro.

Da notare però come ben 8 Regioni superino il tetto di spesa programmato: Lombardia, Basilicata, Calabria, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise e Sardegna.

23 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

L’intelligenza artificiale corre, la sanità arranca. Ocse: “230 milioni di persone la usano già per la salute”. Ma oltre il 90% dei dirigenti non vede ancora effetti sulla produttività. Ecco il piano
L’intelligenza artificiale corre, la sanità arranca. Ocse: “230 milioni di persone la usano già per la salute”. Ma oltre il 90% dei dirigenti non vede ancora effetti sulla produttività. Ecco il piano

L’intelligenza artificiale è già entrata nella sanità e nella vita quotidiana dei cittadini, ma il vero salto di qualità deve ancora avvenire. La questione, secondo l’Ocse, non è più decidere...

Morbillo. Italia prima in Europa per numero di casi: 640 in un anno, oltre un quarto del totale UE
Morbillo. Italia prima in Europa per numero di casi: 640 in un anno, oltre un quarto del totale UE

Nell’ultimo anno l’Italia è stata il Paese europeo con il maggior numero di casi di morbillo in Europa: 640, pari al 27,4% dei 2.339 casi totali Ue. A stabilirlo l’ultimo...

Accesso alle cure, I-Com: “Italia eccellenza in sanità, ma colli di bottiglia regionali rallentano l’arrivo delle terapie”
Accesso alle cure, I-Com: “Italia eccellenza in sanità, ma colli di bottiglia regionali rallentano l’arrivo delle terapie”

L’Italia resta un’eccellenza in sanità, ma tensioni geopolitiche, dipendenze produttive, nuove politiche commerciali e colli di bottiglia regionali rischiano di mettere in discussione il reale accesso alle cure. È quanto...

Doping. Nel 2025 oltre 9mila controlli e 29 violazioni accertate
Doping. Nel 2025 oltre 9mila controlli e 29 violazioni accertate

Nel 2025 sono stati effettuati in Italia 9.176 esami antidoping su campioni biologici prelevati da 5.476 atleti, con 29 violazioni accertate delle norme antidoping. È quanto emerge dalla Relazione al...