Accreditamento: qualità, prossimità e continuità non possono essere sacrificate ai volumi

Accreditamento: qualità, prossimità e continuità non possono essere sacrificate ai volumi

Accreditamento: qualità, prossimità e continuità non possono essere sacrificate ai volumi

Gentile Direttore, Andiar (Associazione Nazionale di Diagnostica per Immagini dell’Area Radiologica), sente il dovere di intervenire nel dibattito nazionale per dare seguito e condividere pienamente le riflessioni espresse su queste colonne dal dott. Luca Pallavicini....

Gentile Direttore,
ANDIAR (Associazione Nazionale di Diagnostica per Immagini dell’Area Radiologica), sente il dovere di intervenire nel dibattito nazionale per dare seguito e condividere pienamente le riflessioni espresse su queste colonne dal dott. Luca Pallavicini.

Le sue parole colgono con precisione il rischio imminente che sta correndo il nostro sistema: quello di trasformare la gestione delle fragilità e della salute in una mera gara amministrativa o in una competizione di mercato.

Condividiamo l’allarme sulla possibile perdita di continuità assistenziale e sul rischio che criteri rigidamente competitivi producano instabilità per i cittadini e penalizzino le realtà territoriali. Le strutture accreditate non sono corpi estranei, ma presìdi integrati nel Servizio Sanitario Nazionale che garantiscono ogni giorno percorsi essenziali.

Al contempo, sentiamo l’urgenza di apportare ulteriori argomentazioni al centro del dibattito, con particolare riferimento alla peculiarità dell’area radiologica.

La diagnostica per immagini rappresenta la “spina dorsale” tecnologica della sanità. Eppure, il D.M. del 19 dicembre 2022 sembra spostare l’asse della valutazione dalla qualità della prestazione alla mera quantità (volumi) di servizi erogati. Per una struttura radiologica, questo approccio è profondamente penalizzante:
• Investimenti e Innovazione: il nostro settore richiede investimenti massicci in macchinari di ultima generazione. Creare un sistema basato sulla precarietà organizzativa permanente e su selezioni periodiche vaghe rischia di disincentivare l’ammodernamento tecnologico, con danni diretti sulla qualità delle cure per il cittadino.
• Prossimità e Territorialità: la radiologia accreditata forma una rete di prossimità capillare. Favorire i grandi gruppi economici, capaci di competere sui volumi a discapito dei piccoli ambulatori radicati nel territorio, distruggerà quel rapporto fiduciario “sartoriale” tra medico specialista e paziente che rende il sistema italiano tra i più performanti al mondo.
• Il paradosso dell’Appropriatezza: non possiamo accettare che il rispetto delle liste d’attesa sia un criterio premiante senza considerare che esso dipende strettamente dal budget assegnato dalle istituzioni e non solo dalla nostra capacità organizzativa.

Chiediamo alle istituzioni una riflessione profonda: la sanità è una materia troppo delicata per essere soggetta alle logiche della Direttiva Bolkestein, dalla quale peraltro i servizi sanitari sono espressamente esclusi.

La qualità non può coincidere solo con la dimensione economica.
Auspichiamo che il nuovo modello di accreditamento riconosca e valorizzi il patrimonio di professionalità costruito in decenni di lavoro. Serve stabilità, non precarietà, per garantire dignità e continuità di cura a una popolazione sempre più anziana.

Confidiamo nel confronto istituzionale per una riforma seria, moderna e, soprattutto, equa.

Rocco Lovero
Presidente ANDIAR

05 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta
Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta

Gentile Direttore, una persona che, dopo una lesione midollare, desidera tornare a vivere autonomamente e riprendere il lavoro ha bisogno di una casa accessibile, di trasporti adeguati e di sostegni...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...

Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG
Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG

Gentile Direttore,sempre più nei prossimi anni si sentirà parlare di Buone pratiche clinico-assistenziali (BPCA) e si avvertirà l’esigenza di orientare in tal senso la cultura, e dunque la formazione di...

Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr
Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr

Gentile Direttore, oggi è sempre più necessario uno stabile quanto diverso approccio alle molteplici dinamiche che coinvolgono le organizzazioni sanitarie che sono considerate sistemi adattivi complessi ad alta affidabilità ed...