Asuit. Perplessità di Anaao e Cimo sull’atto aziendale

Asuit. Perplessità di Anaao e Cimo sull’atto aziendale

Asuit. Perplessità di Anaao e Cimo sull’atto aziendale

Tra le principali criticità della proposta dalla Provincia e dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata vi sono, per i sindacati, la riduzione delle opportunità di carriera, l'attuale assetto della struttura medico competente, la mancata previsione di un Dipartimento oncologico e la riorganizzazione dell’emergenza.

I sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari Anaao Assomed e Cimo Fesmed esprimono “forti perplessità” sull’atto aziendale proposto dalla Provincia e dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT), finalizzato all’integrazione tra sistema sanitario e università. “Condividiamo l’obiettivo di rafforzare il rapporto con il mondo universitario – dichiarano in una nota Mjriam Sanò, vice segretario Anaao Assomed, e Sonia Brugnara, presidente Cimo-Fesmed Trento – ma riteniamo necessario approfondire alcuni aspetti della proposta, in particolare quelli che riguardano il ruolo e le prospettive della dirigenza medica e sanitaria del Servizio sanitario nazionale”

Al centro delle criticità evidenziate dai sindacati vi è la “significativa riduzione delle opportunità di carriera per il personale del servizio sanitario provinciale”. In base alla proposta, spiegano i sindacati nella nota, “fino al 30% delle strutture complesse potrebbe essere affidato a direzione universitaria, mentre la quota di strutture ospedaliere dirette da professionisti del servizio sanitario provinciale scenderebbe dal 7,2% al 5%.

“Si tratta di un ridimensionamento che rischia di compromettere seriamente l’attrattività dell’azienda – sottolineano Sanò e Brugnara – in un contesto già segnato da difficoltà nel reclutamento e nella fidelizzazione del personale. Chiediamo quindi garanzie chiare affinché siano tutelate la dignità e l’autonomia professionale della dirigenza medica e sanitaria. L’integrazione non deve trasformarsi, come già avvenuto in altre realtà, in una penalizzazione”.

I sindacati evidenziano inoltre l’esigenza di un maggiore coinvolgimento nella definizione dell’atto aziendale. “Un cambiamento così profondo dell’assetto organizzativo richiede un percorso partecipativo più ampio, che vada ben oltre una semplice informativa sindacale – proseguono le rappresentanti -. L’assenza di un confronto preventivo rischia di produrre modelli organizzativi calati dall’alto e lontani dalla pratica clinica”.

I sindacati sollecitano quindi l’apertura di un tavolo tecnico di confronto con la Direzione generale, con l’obiettivo di costruire un’organizzazione capace di rispondere ai bisogni assistenziali, garantendo al contempo carichi di lavoro sostenibili ed equamente distribuiti.

Tra le principali criticità segnalate anche l’attuale assetto della struttura medico competente e la mancata previsione di un Dipartimento oncologico, “un’assenza difficilmente giustificabile alla luce dell’impatto epidemiologico delle patologie oncologiche, della loro complessità e della necessità di un coordinamento multidisciplinare strutturato”. Inoltre “la decisione di integrare le Unità Operative di medicina d’urgenza e Pronto soccorso di Trento e Rovereto e Trentino emergenza con quelle di anestesia e rianimazione in unico dipartimento rischia di creare confusione organizzativa e di rendere poco identitaria e funzionale l’attività del settore dell’emergenza con funzioni ed esigenze ben distinte”.

“Il nostro approccio è costruttivo – concludono Sanò e Brugnara -. Chiediamo che la nascita di un’Azienda Sanitaria Universitaria integrata rappresenti una reale opportunità di crescita per tutti i professionisti, e non un aggravio organizzativo o gestionale”.

30 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Infermieri. In Trentino incentivi negli anni di studio a fronte dell’impegno a lavorare nella Pronvincia
Infermieri. In Trentino incentivi negli anni di studio a fronte dell’impegno a lavorare nella Pronvincia

La Pa di Trento cerca risposte concrete alla carenza di personale sanitario e un forte investimento per attrarre e trattenere i futuri professionisti della salute sul territorio. La Giunta provinciale...

Trento. La Giunta approva il ddl di riforma dell’assistenza territoriale e integrazione sociosanitaria
Trento. La Giunta approva il ddl di riforma dell’assistenza territoriale e integrazione sociosanitaria

La Giunta provinciale di Trento ha approvato il disegno di legge sull’assistenza territoriale e integrazione sociosanitaria, su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina. Il testo, che rappresenta uno degli interventi...

PA Trento. Medici e infermieri contro “i continui tilt dei sistemi informatici sanitari in Trentino”
PA Trento. Medici e infermieri contro “i continui tilt dei sistemi informatici sanitari in Trentino”

In Trentino, “da mesi, e in particolar modo a seguito dei critici eventi già registrati nei mesi di luglio e agosto, una successione di blocchi e rallentamenti operativi sta coinvolgendo...

Sanità Trentina. “Basta Tilt informatici”, i sindacati annunciano una giornata di mobilitazione il 1° settembre
Sanità Trentina. “Basta Tilt informatici”, i sindacati annunciano una giornata di mobilitazione il 1° settembre

Il 1° settembre 2026 il personale della sanità trentina scende in piazza. Ad annunciarlo in un comunicato congiunto Anaao Assomed, Cimo Fesmed, Uil Fp, Fp Cgil, Cisl Fp, Nursing Up...