Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

Nella delega per la riforma non ci sono i medici veterinari e la proposta emendativa che avrebbe reintegrato la professione veterinaria nel testo è stata respinta. “Incomprensibile la contrarietà ad integrare la professione veterinaria nel disegno di legge” denunciano le sigle.

“l disegno di legge delega sulle professioni sanitarie (AC 2700) continua a ignorare la professione veterinaria. Con il parere contrario della relatrice On Marta Schifone e del Sottosegretario alla Salute On Marcello Gemmato, è stata infatti respinta, in XII Commissione alla Camera, una proposta emendativa che avrebbe reintegrato la professione veterinaria nel testo.  Senza alcun onere finanziario, l’emendamento avrebbe inserito un mero criterio per l’esercizio della delega conferita al Ministero della Salute, allo scopo di rendere i futuri decreti attuativi aderenti alla professione veterinaria. Unica tra le 31 professioni sanitarie riconosciute dallo Stato, la professione veterinaria agisce a presidio della prevenzione, della sanità animale, del benessere animale, della sicurezza alimentare e della salute pubblica, con la finalità di proteggere i cittadini dalle patologie zoonotiche e dalle patologie correlate al rapporto uomo animali ambiente e con una funzione One Health che l’attuale formulazione del disegno di legge delega non rispecchia adeguatamente”.

È quanto denunciano in una nota Anmvi, Fnovi e SIVeMP.

“Non chiediamo un privilegio, ma coerenza ordinamentale – dichiarano – una delega sulle professioni sanitarie deve considerare la specificità di una professione che tutela sanità animale, sicurezza alimentare e salute pubblica”.

L’occasione per correggere la delega non è perduta, sottolineano  Anmvi, Fnovi e SIVeMP e auspicano che “il prosieguo dell’iter recuperi lo spirito dell’emendamento, superando una lacuna formale che, diversamente, apparirebbe come una incomprensibile esclusione”.

27 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...