Inghilterra, tre nuovi casi di meningite B a Weymouth. Non sono collegati con l’epidemia del Kent

Inghilterra, tre nuovi casi di meningite B a Weymouth. Non sono collegati con l’epidemia del Kent

Inghilterra, tre nuovi casi di meningite B a Weymouth. Non sono collegati con l’epidemia del Kent

A Weymouth in Inghilterra identificati tre nuovi casi di meningite B: sono tre ragazzi, due collegati tra loro. Il nuovo focolaio non mostra la stessa velocità di trasmissione di quello del Kent di un mese fa, ma l'UKHSA si è attivata nuovamente con vaccinazioni e antibiotici per i contatti stretti. 

In Inghilterra è stato segnalato un nuovo focolaio di meningite meningococcica a Weymouth, nel Dorset, diversa e non collegata a quella avvenuta un mese fa nel Kent. Al momento, i casi confermati sono tre giovani, come confermato dall’Agenzia britannica per la salute e la sicurezza (UKHSA). Per ora l’epidemia nel Dorset non sta inoltre mostrando la stessa velocità di trasmissione o gravità di quella nel Kent.

Nei tre ragazzi è stata confermata la positività alla meningite B, nota come MenB. I primi due casi sono collegati tramite un social network condiviso e si è confermato che presentano lo stesso ceppo di MenB. Il terzo caso inizialmente non risultava collegato ai primi due, ma le analisi di laboratorio hanno ora confermato che anche questo caso è causato dallo stesso ceppo. Questo non significa necessariamente che tutti e tre abbiano avuto contatti tra loro, ma sicuramente che il ceppo circola tra i giovani della zona di Weymouth.

La meningite meningococcica può progredire rapidamente. I sintomi possono includere febbre, mal di testa, vomito, sonnolenza, respiro accelerato, brividi e mani e piedi freddi. La setticemia può anche causare un’eruzione cutanea che non scompare quando vi si rotola sopra un bicchiere, ma l’eruzione cutanea non è sempre presente.

Al momento, in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) e il Consiglio della contea di Dorset, UKHSA sta offrendo trattamenti antibiotici preventivi e vaccinazioni a diversi giovani che vivono o studiano nella zona di Weymouth, Portland o Chickerell. Tutti gli studenti dell’Atlantic Academy, della Kingston Maurward Academy e della Coastland Academy saranno invitati a ricevere antibiotici e vaccinazioni questa settimana. Si stanno inoltre identificando i contatti stretti per limitare un’ulteriore diffusione. Per ora non sono state chiuse le scuole o modificata la routine dei bambini degli istituti scolastici della zona.

G.F.

22 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...

Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti
Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti

Con la fine della scuola e l’inizio dell’estate, per molti adolescenti cambia radicalmente la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore...

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...