Oristano. La Asl rassicura: “Cure palliative domiciliari assicurate nonostante la temporanea carenza di medici”

Oristano. La Asl rassicura: “Cure palliative domiciliari assicurate nonostante la temporanea carenza di medici”

Oristano. La Asl rassicura: “Cure palliative domiciliari assicurate nonostante la temporanea carenza di medici”

Il 31 ottobre cessanno l’attività i due medici specializzandi attualmente impegnati nel servizio, ma dal 16 novembre entrerà in servizio un nuovo professionista a tempo determinato. Nel frattempo l’equipe dell’Hospice garantirà l’assistenza attraverso l’impiego delle risorse disponibili, in attesa, a breve, del concorso.

Nessuno stop nelle cure palliative domiciliari nella Asl di Oristano. Ad assicurarlo è la Direzione Generale, che chiarisce la situazione in riferimento alle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione. “Il 31 ottobre cesseranno l’attività due medici specializzandi attualmente impegnati nelle cure palliative domiciliari, che conseguiranno la specializzazione il prossimo 6 novembre e potranno quindi partecipare al concorso che verrà bandito a breve da Ares, su richiesta della Asl di Oristano, e che dovrebbe concludersi con l’assunzione di nuovi medici entro fine novembre”, spiega in una nota la Direttrice Generale Grazia Cattina.

Parallelamente, “il 16 novembre prenderà servizio a tempo determinato, e sarà inserito nella rete delle cure palliative domiciliari, un nuovo medico, che ha partecipato a un bando che aveva registrato diverse domande da parte di professionisti che non hanno poi accettato l’incarico. Nelle more dell’arrivo del nuovo personale medico, l’attività delle terapie palliative domiciliari sarà comunque assicurata grazie all’impegno straordinario dell’equipe dell’Hospice di Oristano, con anche l’utilizzo delle nuove tecnologie”, aggiunge la Dg.

Il direttore dell’Hospice di Oristano, Giuseppe Obinu, fa sapere che, “come richiesto dalla Direzione Generale, il nostro impegno nell’assicurare le cure palliative ai pazienti seguiti a domicilio prosegue. In questo periodo di carenza di personale, utilizzeremo tutte le risorse e gli strumenti a nostra disposizione per non lasciare nessuno solo”.

La Dg Grazia Cattina conclude esprimendo dispiacere, da parte dell’azienda, per “l’ansia e le preoccupazioni ingenerate dalle notizie relative alla sospensione delle attività”. “Siamo al lavoro, non da adesso – sottolinea -, per assicurare all’Unità Operativa il personale necessario a garantire la migliore assistenza possibile ai nostri pazienti e mettere a disposizione degli Operatori quanto necessario per lavorare al meglio. Alcune nuove soluzioni dovrebbero consentire di compensare le temporanee carenze di personale”.

29 Ottobre 2026

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