Rientro a scuola. Simit: “Vaccini fondamentali per proteggersi dalle infezioni. Controllare le vaccinazioni e recuperare quelle mancanti”

Rientro a scuola. Simit: “Vaccini fondamentali per proteggersi dalle infezioni. Controllare le vaccinazioni e recuperare quelle mancanti”

Rientro a scuola. Simit: “Vaccini fondamentali per proteggersi dalle infezioni. Controllare le vaccinazioni e recuperare quelle mancanti”

A scuola aumenta la circolazione delle infezioni e la prevenzione vaccinale torna al centro dell’attenzione. Gli esperti Simit richiamano l’importanza di verificare e recuperare le vaccinazioni, senza tralasciare la protezione contro l’HPV in adolescenza

Con il rientro a scuola torna al centro dell’attenzione anche il tema delle vaccinazioni. Le scuole, come tutti gli ambienti di comunità, rappresentano infatti un contesto particolarmente favorevole alla trasmissione delle malattie infettive, soprattutto di quelle respiratorie.

Per questo, sottolineano gli esperti della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit), la prevenzione attraverso i vaccini resta uno degli strumenti fondamentali per proteggere la salute individuale e collettiva. Prima di tornare a scuola, inviano quindi a verificare la propria situazione vaccinale e recuperare le vaccinazioni eventualmente mancanti, un’occasione di prevenzione non solo per se stessi, ma anche per l’intera comunità.

Vaccinarsi per proteggere se stessi e gli altri

“La vaccinazione non riguarda soltanto i bambini o le persone immunocompromesse – spiega Cristina Mussini, presidente Simit-. Vaccinarsi significa innanzitutto proteggere se stessi, ma anche contribuire alla protezione degli altri. Un principio particolarmente importante in vista dell’inizio dell’anno scolastico, quando la presenza di molti bambini e ragazzi nello stesso ambiente aumenta le possibilità di circolazione degli agenti infettivi. Il morbillo, ad esempio, provoca un morto ogni mille persone che lo contraggono. Ma quando la copertura vaccinale è elevata così come in Italia, dove raggiunge circa il 95%, la gravità di queste malattie rischia di diventare meno percepibile. Non ci si accorge più di quanto siano gravi. E proprio questa distanza dalla realtà può alimentare false percezioni e vere e proprie leggende metropolitane sui vaccini. Il problema, invece, resta concreto. Le malattie infettive possono essere rapidamente trasmissibili e, in assenza di protezione, possono comportare anche conseguenze molto gravi. I recenti casi di difterite, in cui una bimba ha perso la vita e i due cuginetti sono stati in pericolo di vita, rappresentano un ulteriore richiamo alla necessità di non abbassare la guardia”.

Come il casco e la cintura di sicurezza sono strumenti salvavita

Per gli esperti della Simit, considerare la vaccinazione esclusivamente come uno strumento di protezione della collettività rischia di essere riduttivo. “In primis c’è la persona che si vaccina – continua Mussini -. La vaccinazione è infatti uno strumento per salvare la propria vita. Lo Stato ha reso obbligatori i vaccini per proteggere i cittadini, così come ha reso obbligatorio l’uso del casco e della cintura di sicurezza. Chi non ha gli strumenti culturali non deve avere diritto di scelta su un tema così importante per sé e per l’intera comunità”.

Il momento giusto per recuperare le vaccinazioni

L’avvicinarsi dell’inizio della scuola rappresenta un’occasione da cogliere per verificare la propria situazione vaccinale. “In linea teorica i bambini dovrebbero arrivare a scuola già vaccinati secondo quanto previsto. Il compito di garantire il rispetto delle vaccinazioni obbligatorie coinvolge innanzitutto i genitori, ma anche le Asl, chiamate a svolgere un ruolo proattivo di verifica e accompagnamento prima dell’inizio delle lezioni. Le persone che, per motivi diversi, non hanno effettuato le vaccinazioni previste dovrebbero provvedere prima dell’inizio del ciclo scolastico, proprio perché il ritorno in classe rappresenta un momento di particolare esposizione al rischio di trasmissione delle infezioni”.

Adolescenti: l’importanza del vaccino per l’HPV

La prevenzione vaccinale non si esaurisce però con l’infanzia. Particolare attenzione deve essere dedicata anche alle vaccinazioni dell’adolescenza. Tra queste, quella contro il papillomavirus umano (HPV) rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione. “In Italia le coperture vaccinali contro l’HPV non hanno ancora raggiunto i livelli di altri Paesi – sottolinea Marco Falcone, segretario Simit-. Il vaccino è particolarmente importante nelle ragazze per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina, ma la protezione riguarda anche i maschi, specie coloro che hanno sviluppato condilomi. La vaccinazione contro l’HPV raggiunge la sua massima efficacia quando viene effettuata prima dell’esposizione al virus. Anche per questo l’adolescenza rappresenta un momento cruciale per intervenire con la prevenzione”.

Dieci anni di ricerca per sviluppare un vaccino

Dietro ogni vaccino c’è un percorso di ricerca lungo e complesso. “Per sviluppare un nuovo vaccino sono necessari molti anni, nell’ordine di un decennio. Fa eccezione il percorso seguito per il Covid viste le condizioni particolari. La storia della medicina mostra perché questo lavoro sia stato così importante. Prima dell’introduzione dei vaccini, malattie oggi quasi dimenticate rappresentavano veri e propri “flagelli dell’umanità”. Un esempio è la poliomielite, le cui forme paralitiche erano una realtà visibile anche nelle strade e lasciavano conseguenze permanenti nelle persone colpite. La vaccinazione è stata quindi uno degli strumenti che hanno contribuito in modo decisivo al miglioramento della salute pubblica e all’aumento dell’aspettativa di vita. La possibilità di arrivare oggi a 80 anni e oltre è legata anche alla scomparsa o alla forte riduzione di malattie infettive un tempo devastanti”, conclude Cristina Mussini.

Il messaggio della Simit è dunque chiaro: la vaccinazione non deve essere considerata soltanto un adempimento burocratico, ma uno strumento concreto di protezione. Prima di tornare a scuola, verificare la propria situazione vaccinale e recuperare le vaccinazioni eventualmente mancanti può rappresentare un’importante occasione di prevenzione, innanzitutto per se stessi, ma anche per l’intera comunità.

10 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Suicidio. Nel mondo oltre 720mila decessi ogni anno. In Italia quasi 4mila nel 2023. L’Iss punta sulle “sentinelle di comunità”
Suicidio. Nel mondo oltre 720mila decessi ogni anno. In Italia quasi 4mila nel 2023. L’Iss punta sulle “sentinelle di comunità”

Oltre 720mila persone muoiono ogni anno per suicidio nel mondo, con conseguenze sociali, emotive ed economiche che coinvolgono famiglie, amici, luoghi di lavoro e intere comunità. In Italia, nel 2023,...

Aifa, nel 2025 autorizzati 1.021 farmaci: 323 a carico del Ssn. Per prezzo e rimborso iter medio di 4 mesi
Aifa, nel 2025 autorizzati 1.021 farmaci: 323 a carico del Ssn. Per prezzo e rimborso iter medio di 4 mesi

Sono 1.021 i medicinali autorizzati dall’Aifa nel 2025, per un totale di 5.648 confezioni. Di questi, 323 sono stati inseriti nelle classi di rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale,...

Corso di alta formazione per Direttori di Consorzio per la gestione associata dei servizi sociali: Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 21 settembre 2026 i termini per partecipare
Corso di alta formazione per Direttori di Consorzio per la gestione associata dei servizi sociali: Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 21 settembre 2026 i termini per partecipare

Sono stati prorogati al 21 settembre 2026 i termini per presentare la domanda di partecipazione al Corso di formazione per Direttore di Consorzio per la gestione associata dei servizi sociali...

Appalti UE, Egualia: “L’Europa va nella direzione già indicata dall’Italia”
Appalti UE, Egualia: “L’Europa va nella direzione già indicata dall’Italia”

La proposta di riforma degli appalti pubblici presentata oggi dalla Commissione europea conferma una direzione che l’Italia ha già intrapreso nel procurement farmaceutico: superare una competizione basata prevalentemente sul prezzo,...