Usare l’AI in contesti sanitari: i corsi ECM 2026 del Quotidiano Sanità Club 

Usare l’AI in contesti sanitari: i corsi ECM 2026 del Quotidiano Sanità Club 

Usare l’AI in contesti sanitari: i corsi ECM 2026 del Quotidiano Sanità Club 

Dalla salute mentale alla medicina clinica fino alla sanità territoriale, i corsi ECM 2026 di Quotidiano Sanità Club sull’intelligenza artificiale uniscono competenze pratiche, aggiornamento normativo e più crediti ECM grazie alla tematica speciale “Sanità digitale”, per aiutare i professionisti a integrare davvero l’innovazione nella pratica quotidiana 

Nel 2026 l’intelligenza artificiale non è più un tema solo di dibattito, ma una realtà concreta che sta cambiando profondamente la medicina e la pratica clinica. Per rispondere a questa trasformazione, corsi ECM di Quotidiano Sanità Club dedicati all’AI offrono ai professionisti sanitari competenze realmente spendibili nel quotidiano, unendo rigore scientifico, aggiornamento normativo e strumenti operativi pensati per tutte le professioni mediche e sanitarie. 

Nel sistema di Educazione Continua in Medicina coordinato dall’Age.Na.S., la formazione è strutturata secondo obiettivi formativi che rispondono alle esigenze del Servizio sanitario nazionale. Tra questi, l’obiettivo di sistema n. 33 “Tematiche speciali” identifica ambiti prioritari emergenti come la sanità digitale e l’intelligenza artificiale, valorizzando percorsi in grado di accelerare l’integrazione dell’innovazione nella pratica quotidiana dei professionisti sanitari. 

Proprio in questa cornice si inseriscono i tre percorsi dedicati all’intelligenza artificiale che fanno parte dell’ampio catalogo ECM 2026 di Quotidiano Sanità Club. Oltre a fornire competenze aggiornate e immediatamente applicabili, questi corsi offrono un vantaggio concreto in termini di crediti: per le tematiche speciali è infatti previsto un riconoscimento di 0,3 crediti ECM in più per ogni ora di formazione, già incluso nel totale assegnato dal provider e valido ai fini del triennio formativo. Di fatto, a parità di tempo dedicato, chi sceglie questi percorsi ottiene più crediti rispetto a corsi tradizionali, rendendo la scelta formativa ancora più efficace e strategica. 

Intelligenza artificiale nella salute mentale: strumenti, limiti e opportunità 

Il corso “Salute mentale e intelligenza artificiale: applicazioni cliniche da 14,4 crediti ECM è un percorso innovativo in modalità ebook della durata di 8 ore, con test finale online. Curato dalla dottoressa Maria Cristina Gori, medico con formazione multidisciplinare tra neurologia, statistica sanitaria, psicologia e psicoterapia, offre una formazione pratica sull’uso dell’intelligenza artificiale in salute mentale, con strumenti immediatamente applicabili nella pratica clinica. Il programma accompagna i partecipanti in una comprensione critica e concreta dell’impiego dell’intelligenza artificiale nella salute mentale, evidenziandone potenzialità, limiti e ricadute cliniche. Dalla diagnosi assistita ai sistemi di supporto decisionale, dall’uso di chatbot al monitoraggio del paziente, l’iter formativo affronta gli aspetti operativi e le implicazioni etiche, ribadendo in ogni passaggio il ruolo dell’AI come supporto al clinico e non sostituto del giudizio umano

Intelligenza artificiale in medicina: prospettive future e risvolti etico-legali 

Nel corso “Intelligenza artificiale in medicina: prospettive future e risvolti etico-legali (ed. 2026) da 7,2 crediti ECM, disponibile anch’esso in formato ebook con test finale, i professionisti sanitari trovano una panoramica introduttiva sull’utilizzo dell’AI in ambito medico, partendo dai fondamenti della statistica medica e dei modelli di analisi dei dati. Curato dal dottor Valerio Renzelli e dal professor Raffaele La Russa, la formazione analizza progressivamente le applicazioni dell’AI nella prevenzione, diagnosi e gestione delle patologie

Particolare attenzione è dedicata agli scenari specialistici, con esempi concreti nei settori dell’oncologia, endocrinologia e medicina legale, e a tutte le principali questioni normative, dalla privacy alla gestione dei dati clinici fino alla responsabilità professionale. L’obiettivo è fornire strumenti chiari e operativi per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo consapevole, etico e rispettoso delle regole che oggi stanno prendendo forma anche in ambito internazionale. 

L’AI nella sanità territoriale: organizzazione, accesso e qualità delle cure 

Infine, c’è da ricordare il corso “Intelligenza artificiale e medicina del territorio: rischi e opportunità (ed. 2026) che fornisce 10,8 crediti ECM. Il percorso didattico multimediale di 6 ore con test finale si concentra sull’impatto dell’AI nella sanità di prossimità, con particolare riferimento al supporto ai medici di medicina generale e al miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari sul territorio. Il programma approfondisce temi come la diagnosi precoce assistita dall’intelligenza artificiale, la personalizzazione delle terapie e l’ottimizzazione dei percorsi di cura, ma anche i risvolti organizzativi, etici e di responsabilità professionale nell’adozione di tecnologie digitali avanzate.  
 
In un’epoca in cui la tecnologia può ampliare l’accesso ai servizi e sostenere i professionisti nelle scelte cliniche complesse, questa formazione aiuta a tradurre l’innovazione in competenze operative concrete. 

CONTENUTO SPONSORIZZATO

Viviana Franzellitti

27 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Cluster di Epatite A. Gli Assistenti sanitari della Fno Tsrm Pstrp ricordano il ruolo chiave della prevenzione territoriale
Cluster di Epatite A. Gli Assistenti sanitari della Fno Tsrm Pstrp ricordano il ruolo chiave della prevenzione territoriale

I cluster di Epatite A in Campania e nel Lazio riaccendono i riflettori su un nodo strutturale del Servizio sanitario nazionale: la prevenzione territoriale. A lanciare l’allarme è la Commissione...

AI. Tambone (CBM): “La medicina legale non sarà sostituita, ma trasformata”
AI. Tambone (CBM): “La medicina legale non sarà sostituita, ma trasformata”

L’Intelligenza artificiale è destinata a far emergere l’aspetto più propriamente umano della professione. Un’integrazione tra nuove tecnologie e competenze specifiche e pratiche insostituibili che saranno destinate a ridefinire il profilo...

Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”
Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”

È passata in giudicato la sentenza 2941/2025 del Tar Lombardia, che, in risposta a un ricorso della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, bocciava...

Ddl CRI. Fnpi: “Comprendere nel ruolo unico direttivo del Corpo militare volontario tutti gli infermieri, non solo i dirigenti”
Ddl CRI. Fnpi: “Comprendere nel ruolo unico direttivo del Corpo militare volontario tutti gli infermieri, non solo i dirigenti”

Rispetto al disegno di legge sulla revisione della disciplina della Croce Rossa, approvato ieri dalla Camera dei deputati in via definitiva, la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche apprezza la più...