Aborto. In Gran Bretagna la crisi economica e l’incertezza del futuro spingono all’Ivg 

Aborto. In Gran Bretagna la crisi economica e l’incertezza del futuro spingono all’Ivg 

Aborto. In Gran Bretagna la crisi economica e l’incertezza del futuro spingono all’Ivg 
Un altro aspetto della crisi economica che si porta dietro l’incertezza sul futuro è quello legato alle interruzioni di gravidanza. In GB negli ultimi mesi è aumentato il numero di donne che ha deciso di abortire. A rivelarlo un’indagine condotta tra le donne e i Medici di famiglia 

In tempi di crisi economica che determinano incertezza sul futuro non è facile programmare di mettere al mondo figli. Scelte che un tempo sembravano naturali all’interno di una coppia ora devono fare i conti con una recessione che da anni sta attanagliando il mondo occidentale, in particolare Europa e Stati Uniti.
 
È il caso della Gran Bretagna dove un’indagine condotta della società “Insight Research Group”, che ha intervistato donne e medici di famiglia, ha rilevato che la crisi economica-finanziaria è tra le cause che stanno facendo aumentare negli ultimi sei mesi le interruzioni di gravidanza. Anche l’aborto quindi tra le cause di questa crisi.
 
Si, perché se le donne più giovani, ovvero quelle al di sotto dei 25 anni, sembrano aver diminuito il numero di Ivg al punto che un terzo delle ragazze ha detto di non voler mettere su famiglia finché non migliora il quadro recessivo del Paese, stessa cosa non può dirsi per le donne più mature, quindi magari già sposate o con un figlio, che a causa della crisi preferiscono interrompere la gravidanza specie se questa è inaspettata.  
 
A disegnare questo quadro sono i medici di famiglia che hanno riscontrato come esista una correlazione tra situazione economica e aumento della scelta da parte delle donne di non portare a termine una gravidanza non pianificata. 

14 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Sicurezza sanitaria globale. Accordo Oms-Interpol contro traffico di organi, farmaci contraffatti e minacce biologiche
Sicurezza sanitaria globale. Accordo Oms-Interpol contro traffico di organi, farmaci contraffatti e minacce biologiche

Rafforzare la cooperazione internazionale per contrastare il traffico di organi, la diffusione di farmaci e dispositivi medici contraffatti e le minacce biologiche, chimiche e radiologiche. È questo l’obiettivo dell’accordo firmato...

Tumore del seno. Oltre 1.600 mammografie per le donne più fragili. Andos: “La prevenzione deve essere davvero accessibile a tutte”
Tumore del seno. Oltre 1.600 mammografie per le donne più fragili. Andos: “La prevenzione deve essere davvero accessibile a tutte”

Oltre 10mila persone raggiunte, 2.798 donne inserite nei percorsi di prevenzione e oltre 1.600 mammografie effettuate. Per 473 donne si è trattato del primo esame. Sono inoltre 12 i casi...

Taranto. Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva. Blitz dei Nas: tre arresti domiciliari e sequestri per oltre 300mila euro
Taranto. Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva. Blitz dei Nas: tre arresti domiciliari e sequestri per oltre 300mila euro

Una struttura per anziani totalmente abusiva, ospiti vulnerabili e affetti da gravi patologie fisiche e psichiche sottoposti a continui maltrattamenti e privati dell’assistenza medica e infermieristica. È quanto emerso dalle...

Arresto cardiaco, 60.000 casi all’anno ma solo il 6,5% sopravvive. Oggi la Giornata della Rianimazione Cardiopolmonare
Arresto cardiaco, 60.000 casi all’anno ma solo il 6,5% sopravvive. Oggi la Giornata della Rianimazione Cardiopolmonare

Ogni anno in Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci, ma sopravvivono in media solo 3.900 persone, pari al 6,5%. “Eppure, la reale portata del fenomeno resta in parte sconosciuta,...