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Decreto Balduzzi. Anche gli ospedalieri in pensione a 70 anni. Via i limiti di età per i Dg Asl

Ieri sera (Comm. Affari Sociali) è stato votato un nuovo testo dei relatori che riscrive l'art. 4 (Dirigenza sanitaria e Governo clinico). Tra le novità la possibilità, su richiesta, di andare in pensione a 70 anni anche per i medici ospedalieri. Cancellato il limite di 65 anni per diventare direttore generale delle Asl.

10 OTT - Più si avvicina la scadenza del voto dell’Aula per il decreto Balduzzi, con i tempi che si fanno sempre più stretti, più sale la tensione in Commissione Affari Sociali tra i membri della Commissione da un lato e i relatori dall’altro.
 
Ieri più di un parlamentare ha fatto presente di non gradire il comportamento dei relatori che di fatto stanno riscrivendo il Dl con dei “blitz”, ovvero con emendamenti o articoli presentati all’ultimo momento senza che la Commissione abbia il tempo di esaminarli adeguatamente.
 
È il caso dell’emendamento 4.115, dei relatori, approvato ieri pomeriggio che riscrive sostanzialmente l’articolo 4 del decreto seppur recependo molte delle proposte emendative della Commissione.
 
Secondo l’emendamento approvato possono accedere alla selezione di Direttore Generale anche coloro che abbiano superato i 65 anni d’età. Viene meno quindi meno il limite previsto dal testo originario del decreto. Gli elenchi da cui le regioni traggono gli idonei sono aggiornati ogni due anni. I dirigenti medici e sanitari “sono sottoposti a valutazione annuale” sulla base di linee guida. Gli strumenti per la valutazione tengono anche conto del programma nazionale valutazione esiti. La selezione viene effettuata da una commissione dove, un'altra novità dell'emendamento, viene inserito anche il direttore sanitario dell'azienda come richiesto dalle Regioni, che affiancherà  tre direttori di struttura complessa sorteggiati da un elenco nazionale nominativo costitutio dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa della medesima disciplina. La commissione elegge un presidente tra i componenti sorteggiati.


Il limite massimo di età per il collocamento a riposto dei dirigenti medici e sanitari del Ssn, compresi i responsabili di struttura complessa e i ricercatori universitari, è di 67 anni. Però su proposta dell’azienda il limite può essere portato a 70 anni, “in tal caso la permanenza in servizio del dirigente interessato deve avvenire senza che l’azienda aumenti il numero complessivo dei propri dirigenti”. Quindi anche gli ospedalieri potranno andare in pensione a 70 anni come i colleghi dell'università.
 
Oggi intanto i lavori sono ripresi dal voto sugli emendamenti all’articolo 7 quello relativo alla vendita di sigarette ai minori e alle misure per contrastare la ludopatia. Sempre oggi si voterà il nuovo testo dell’articolo 1, il più spinoso, quello sulle cure primarie, anche in questo caso riscritto dai relatori e presentato ieri in Commissione e l’articolo 11 che riguarda la revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. 

10 ottobre 2012
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