Stato Regioni. Approvato il Riparto del Fondo sanitario 2015

Stato Regioni. Approvato il Riparto del Fondo sanitario 2015

Stato Regioni. Approvato il Riparto del Fondo sanitario 2015
Raggiunto l'accordo sulle risorse per il Fondo sanitario nazionale 2015. Sul piatto ci sono 107,466 miliardi di cui 106,93 milioni di quote indistinte, 100,21 mln quote di riequilibrio e 434 mln di risorse vincolate. Ma il sì è condizionato a nuove norme sulla premialità. Ripartite anche le risorse per gli obiettivi del Psn 2015.  LE TABELLE DEL RIPARTO 2015

La Conferenza Stato-Regioni, a una manciata di giorni dalla conclusione dell’anno, ha sancito l’Intesa sulla proposta del Ministero della Salute di deliberazione del Cipe sul riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale 2015. In tutto 107,466 miliardi, tra quote indistinte, quote di riequilibrio e vincolate, che saranno ripartiti tra le Regioni.

Ma non solo, è stato dato il via  libera anche all’accordo sulla proposta della Salute di linee progettuali per l’utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale 2015; all’intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute di ripartizione delle forme premiali per l’anno 2015 e alla  deliberazione del Cipe per  l’assegnazione alle Regioni delle risorse per la realizzazione degli obiettivi del Psn 2015.

Per quanto riguarda il riparto il livello di finanziamento del Ssn ammonta 109 mld e 715 mln, di cui: 106,93 mln di fondo indistinto; 1.855,2 mln di risorse vincolate e programmate (che comprendono le risorse destinate agli obiettivi di piano, inclusi i 400 mln per i farmaci innovativi) e altri 900 mln circa tra fondi vincolati (finanziamento borse di studio e specializzazioni e quote per il sostegno di enti del Ssn) e quote accantonate.
 
Il parere della Stato Regioni è però condizionato dall'accoglimento del Governo della richiesta delle Regioni di recepire nell'ambito del riparto delle quote premiali anche i criteri di riparto proposti dalla Regioni. Tale richiesta potrebbe essere soddisfatta già oggi dal Consiglio dei Ministri.
 
Stella polare del riparto, il calcolo del costo medio standard ottenuto con la media ponderata dei costi delle tre regioni benchmark, ossia Marche, Umbria e Veneto, individuate nella conferenza Stato Regioni del 17 dicembre scorso.
 
Ecco quanto andrà alle Regioni. Da ripartire – togliendo i fondi destinati alle risorse vincolate per gli obiettivi di piano e quelle accantonate – ci sono quindi 107,466 mld, costituti da: un fondo indistinto, quote di riequilibrio e risorse vincolate.
 
Il fondo indistinto ammonta a 106,93 mld, nella quale sono ricompresi anche i 50 mln destinati alla cura delle ludopatie.
 
A questi si aggiungono 100,21 mln destinati alla quota di riequilibrio voluta dall’ex presidente della Regioni Sergio Chiamparino (il 26 novembre scorso) per evitare che nessuna Regione perdesse più dello 0,50 rispetto allo scorso anno;  
 
Quote vincolate. Invece 6,68 mln sono destinati alle quote vincolate per la medicina penitenziaria e 427,4 mln di quote vincolate per altri enti (circa 286 mln per le attività degli Istituti zooprofilattici sperimentali, 146,4 mln per le attività della Croce rossa italiana e 2 mln per il Centro nazionale trapianti
 
"Sono soddisfatto per l’intesa che rende immediatamente disponibili le risorse per il 2015 al Servizio Sanitario Nazionale”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza Stato-Regioni.

L’intesa è condizionata all’approvazione di un emendamento, da inserire nel decreto Milleproroghe che è all’attenzione del Consiglio dei Ministri. Nella Conferenza delle Regioni, che ha preceduto la Stato-Regioni, ha aggiunto Bonaccini “si è inoltre deciso di mettersi al lavoro da subito per arrivare in tempi più rapidi alla ripartizione delle risorse previste per il 2016”.

Nella Conferenza Stato Regioni di oggi sono state ripartite anche le risorse ‘vincolate’ previste dagli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale, ammontanti a complessivi 1.480 milioni, di cui 888 ripartiti fra le Regioni. L’intesa sulle risorse del Servizio Naziona le per il 2015 raggiunta oggi conferma le decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni ma è integrata con le risorse previste per la ludopatia e per la fibrosi cistica.
 

23 Dicembre 2015

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