Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 30 SETTEMBRE 2020
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Maltrattamenti durante il parto? Fucci (DIt): “Attenzione ai complottismi. Sì danneggiano i professionisti e le future mamme”

di Benedetto Fucci

Il mio appello é di tenere conto dei tanti passi in avanti compiuti, non solo nelle sale parto ma in tutti i reparti delle strutture ospedaliere. Ma anche di quanto si cerca di portare avanti in Parlamento. Mi riferisco alle proposte di legge sulla promozione del parto fisiologico. Su un tema tanto delicato abbiamo bisogno di dati, fatti ed evenienze di natura medico-scientifica. Alimentare un clima di sospetto è profondamente ingiusto

21 SET - Ho appreso con stupore dei risultati di una indagine commissionata da un 'Osservatorio sulla Violenza Ostetrica Italia' da cui uscirebbe un quadro allarmante: madri sottoposte a vere e proprie violenze nelle strutture sanitarie, in termini di trattamenti non voluti e umilianti, prima e durante il parto.
 
Lo stupore, che in parte diminuisce vedendo che tra i partecipanti alla presentazione dell'indagine vi era anche il promotore di iniziative parlamentari che già in passato ho definito senza mezzi termini deliranti, é dovuto al fatto che, sia come parlamentare che come medico ginecologo, devo tenere conto di due elementi di fatto.
 
Da una parte il Legislatore sta lavorando attraverso l'esame di proposte di legge di cui sono relatore alla Camera sul tema della promozione del parto fisiologico. Dall'altra come medico prendo atto di una sensibilità sempre maggiore, da parte di medici e sanitari, sulla necessità di limitare allo stretto necessario il processo della cosiddetta medicalizzazione dell'evento nascita.

 
Questo non basta? Si può e si deve fare di più? Certamente. Ma oggi é oggettivamente in atto un processo virtuoso e vi é una nuova consapevolezza, ad esempio, sul fatto che sia necessario ove possibile limitare il ricorso al taglio cesareo, anche alla luce degli sviluppi della scienza medica.
 
Il messaggio trasmesso sulla violenza a danno delle partorienti é molto grave. Far passare l'idea che entrare in sala parto possa essere un'esperienza traumatica non solo non fa giustizia all'impegno e alla serietà con cui medici e sanitari lavorano (a volte in condizioni strutturali deficitarie). Ancor di più, significa contribuire ad aumentare un clima, brutto e dannoso per tutti, di reciproca diffidenza tra i professionisti della salute e i loro pazienti insieme alle famiglie di questi ultimi.
 
Il mio appello é di tenere conto dei tanti passi in avanti compiuti, non solo nelle sale parto ma in tutti i reparti delle strutture ospedaliere. Ma anche di quanto si cerca di portare avanti in Parlamento. Mi riferisco appunto alle proposte di legge sulla promozione del parto fisiologico, sulle quali é stato già svolto un utile ciclo di audizione con istituzioni, società scientifiche ed esperti. Su un tema tanto delicato abbiamo bisogno di dati, fatti ed evenienze di natura medico-scientifica.
 
Alimentare un clima di sospetto, quasi che le sale parto fossero un luogo di torture a danno delle future mamme, risponde forse agli interessi di un complottismo estremo; ma é profondamente ingiusto.
 
On. Benedetto Fucci
Direzione Italia
Commissione Affari Sociali della Camera


21 settembre 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy