Cisl Fp: “Asl Roma 2 taglia la pausa dopo le 6 ore. Atto illegittimo e immorale”

Cisl Fp: “Asl Roma 2 taglia la pausa dopo le 6 ore. Atto illegittimo e immorale”

Cisl Fp: “Asl Roma 2 taglia la pausa dopo le 6 ore. Atto illegittimo e immorale”
Il sindacato denuncia come l’Azienda ha imposto il taglio “senza alcun confronto e in violazione delle norme di legge e di contratto”. E lo abbia fatto “a quegli stessi lavoratori che hanno rischiato la vita nella battaglia contro il Covid e che ogni giorno prendono in carico la salute delle persone”. “Patrocineremo i lavoratori anche con le azioni legali”, avverte Sandro De Paolis, responsabile Sanità pubblica della Cisl Fp Lazio.

“Contro la decurtazione unilaterale di 10 minuti sull’orario di lavoro dopo le 6 ore partiremo con una raffica di diffide. Sosterremo i lavoratori nelle azioni legali e metteremo in atto tutte le iniziative necessarie per garantire un diritto riconosciuto dalla legge come quello alla pausa”. Lo afferma Sandro De Paolis, responsabile Sanità pubblica della Cisl Fp Lazio, che in una nota denuncia come l’azienda sanitaria, “senza alcun confronto e in violazione delle norme di legge e di contratto”, abbia imposto il taglio automatico sull’orario svolto dal personale, “in particolare dai turnisti h24”.

“E’ gravissimo che l’Asl con un colpo di mano abbia formalizzato la sottrazione di un’ora di lavoro settimanale, che equivale a una settimana di lavoro su base annua, a quegli stessi lavoratori che hanno rischiato la vita nella battaglia contro il Covid e che ogni giorno prendono in carico la salute delle persone. E’ un atto illegittimo che grida vendetta e contro il quale ci batteremo in ogni sede, anche in quella giudiziaria”, attacca De Paolis. “La legge parla chiaro: l’orario di lavoro è materia di contrattazione e l’intervallo è un diritto dei lavoratori tutelato ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto”.

“Per questo abbiamo diffidato l’amministrazione a provvedere al riconoscimento della pausa di dieci minuti quale tempo ricompreso nella prestazione lavorativa e nell’orario di lavoro, così come previsto dall’art. 8 del D.Lgs. n. 66/2003, nonché a rimborsare le somme eventualmente trattenute in maniera indebita per la detrazione dell’orario di lavoro”, prosegue il sindacalista.

“Siamo pronti a patrocinare tutti i dipendenti della Asl Roma 2 che intendono far valere i propri diritti”, conclude De Paolis. “Le diffide e messa in mora sono già partite. Se la Asl non darà tempestivo riscontro, la porteremo in tribunale. Non lasceremo che i nostri operatori della sanità siano vittime di una beffa immorale prima ancora che illegittima”.

04 Giugno 2020

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