Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 10 DICEMBRE 2016
Regioni e Asl
segui quotidianosanita.it

Campania. In 35 strutture più cesarei che parti naturali. De Luca: “Eredità vergognosa di cui liberarci”

Ad assegnare alla Campania la maglia nera in fatto di tagli cesarei è il Piano nazionale esiti. De Luca interviene: “Siamo al lavoro” per “liberarci” di “una delle eredità più vergognose che riceviamo dalla gestione sanitaria degli anni passati”.

25 GEN - “Le dieci peggiori realtà ospedaliere d'Italia in relazione alla percentuale di parti cesarei sono in Campania. A fronte di ospedali che in Lombardia hanno parti cesarei nella misura del 5%, in Campania abbiamo realtà nei quali la proporzione è invertita (90% di parti cesarei). È una delle eredità più vergognose che riceviamo dalla gestione sanitaria degli anni passati ed e' una delle eredità più vergognose di cui dobbiamo rapidamente liberarci. Siamo al lavoro. #LaCampaniaRiparte”. Con questo post il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto su Facebook per commentare i dati del Piano nazionale esiti rilanciati su alcuni organi di stampa nel fine settimana.

Dal Piano nazionale esiti emerge, infatti, non solo che nove delle dieci peggiori realtà ospedaliere d'Italia in relazione alla percentuale di parti cesarei sono in Campania, ma che ben 35 strutture campane, di quelle prese in esame dall’Agenas, superano il 50% dei parti effettuati con taglio cesareo a fronte del regolamento del Ministero della Salute sugli standard quantitativi e qualitativi dell’assistenza ospedaliera che fissa al 25% la quota massima di cesarei primari per le maternità con più di 1000 parti e al 15% per le maternità con meno di 1000 parti (la media italiana è del 25%). In quelle strutture, in pratica, nascono più bimbi con taglio cesareo che non con parto naturale. Addirittura la quota di cesarei raggiunge il 95,05% alla Casa di cura Villa Cinzia di Napoli, l’87,62% alla Casa di cura Sanatrix di Napoli e con l’87,58% alla Casa di cura Villa Bianca, sempre di Napoli con l’87,58%.

25 gennaio 2016
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Regioni e Asl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Luciano Fassari
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Gennaro Barbieri (Regioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 02.28.17.26.15
(numero unico nazionale)
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy
query=INSERT INTO `Sql343065_1`.`vis_nuove` (`vis_id`, `articolo_url`, `number`, `data`, `titolo`) VALUES (NULL, 'http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=35589', '1', '2016-01-25 08:25:00', 'Campania. In 35 strutture più cesarei che parti naturali. De Luca: “Eredità vergognosa di cui liberarci”')