Diabete. La Digital Health diventa Social Health grazie al progetto #5Azioni di Sanofi

Diabete. La Digital Health diventa Social Health grazie al progetto #5Azioni di Sanofi

Diabete. La Digital Health diventa Social Health grazie al progetto #5Azioni di Sanofi
La salute social, che mette la persona al centro, è stata protagonista dell’evento #5Azioni di Sanofi, a cui hanno preso parte anche relatori internazionali come Tamar Ghosh, responsabile del Longitude Prize di Nesta.

“#5azioni – le Voci, Social Health”, l’incontro promosso da Sanofi in collaborazione con il Sole24Ore, ha segnato la conclusione di un percorso virtuoso di Social Health fatto nel 2014. Al centro le conversazioni tra persone con diabete, le loro Associazioni, i familiari, le community online, i medici e le Istituzioni. Tutti insieme con l’obiettivo di educare e sensibilizzare l'opinione pubblica intorno a questo tema, con il coinvolgimento della classe politica.
A raccontare questo percorso sono state le voci dei protagonisti e le loro storie. Un intervento di rilievo è stato quello di Tamar Ghosh, responsabile del Longitude Prize di Nesta, focalizzato sulla profonda evoluzione che sta impattando i sistemi sanitari di tutto il mondo, grazie al potere che i nuovi strumenti di condivisione sulla Rete hanno dato a pazienti e medici. Nuove piattaforme di conversazione e scambio di dati e informazioni, App che permettono il controllo delle proprie funzioni vitali e test clinici sempre più rapidi in diverse aree diagnostiche. Tamar Ghosh ha evidenziato come le nuove tecnologie, da un lato stanno aiutando i pazienti ad avere maggiori informazioni sul proprio stato di salute e sugli effetti di comportamenti e terapie; dall’altro a confrontarsi e dialogare con altre persone che condividono le stesse esperienze. La comunità scientifica può trarre beneficio da tutti i dati che vengono messi a disposizione e condivisi, e il crescente coinvolgimento dei pazienti risulta essere la chiave per entrare nel futuro della salute.

L’intervento di Paolo Locatelli, co-responsabile scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, si è concentrato invece sui principali ambiti di innovazione digitali della sanità in Italia: Dematerializzazione, Cloud Computing, Servizi digitali al cittadino, Mobile health,. Quasi 10 milioni di cittadini hanno fornito il loro consenso al trattamento dei dati individuali nel Fascicolo Sanitario Elettronico e sono quindi potenzialmente ‘utilizzatori effettivi’. Ad essi si aggiungono circa 12-13 mila medici di medicina generale e almeno 18-20 mila medici ospedalieri. Oltre il 16% dei cittadini ha utilizzato almeno una volta un’App dedicata alla salute e più del 10% dei pazienti dialoga con il proprio medico di base attraverso il pc. In crescita, anche tra le stesse strutture sanitarie, l’utilizzo dei social media per la condivisione delle informazioni.

Tra gli altri relatori dell’incontro, Andrea Pirovano e Andrea Pusateri del Fly Cycling Team, formazione ciclistica dilettantistica composta da undici atleti (alcuni affetti da diabete mellito di tipo 1) e alcuni rappresentanti di associazioni di pazienti come Alessandra Bosetti, di Aagd (Associazione per l'Aiuto ai Giovani Diabetici), Tiziana Buriola, di Insù Agd (Associazione Giovani Diabetici Pordenone) e Giacomo Trapani, di Ada (Associazione Diabetici Alcamese). Voci per raccontare tante storie, come quella di Silvano Sambri, proprietario della storica Pasticceria “Biscotteria Sambri” a Bologna, specializzata oggi anche nei dolci vicini alle esigenze delle persone con diabete, da quando a suo figlio è stata diagnosticata questa patologia.

Hanno portato il loro contributo di eccellenza anche Marco Bianchi, divulgatore e consulente scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, Marco Massarotto di Hagakure, una delle più importanti agenzie italiane di Digital Communications, Gabriele Rossi, Fondazione IRCSS Cà Granda, Claudia Uccelli, CEO di Pazienti.it e Vea Vecchi, consulente scientifico di Reggio Children.

Il viaggio #5Azioni
Il progetto lanciato da Sanofi nel 2014, ha facilitato, attraverso la Rete, il dialogo fra i numerosi referenti coinvolti nella cura, nella gestione e nei processi decisionali legati alla patologia diabetica. Associazioni di pazienti, operatori sanitari, Istituzioni, giornalisti, testimonial del mondo sportivo, blogger e community online si sono confrontati in queste occasioni su quali siano le priorità e le esigenze per gestire al meglio la patologia. Sono stati cinque gli appuntamenti online legati al diabete – sport, bambini, gravidanza, alimentazione e tecnologia – ponendo al centro le persone, le loro storie e le loro voci.

Queste storie, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete lo scorso 14 novembre, si sono poi trasformate in una galleria fotografica a cura di Fabio Boni che ha raccontato, attraverso le immagini, alcuni dei protagonisti del viaggio di #5azioni in una mostra chiamata appunto “I Volti”, allestita prima al Chiostro del Bramante a Roma e poi, a fine novembre, presso la sede del Sole24Ore a Milano.

04 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Virus Shamonda. In Francia il primo caso al mondo di infezione umana. Ecdc monitora la situazione
Virus Shamonda. In Francia il primo caso al mondo di infezione umana. Ecdc monitora la situazione

Per la prima volta al mondo è stata segnalata un’infezione umana da virus Shamonda (SHAV), un agente patogeno che fino ad oggi era stato rilevato esclusivamente negli animali. Il caso...

Tubercolosi. Dall’Oms nuove linee guida per produrre evidenze scientifiche sui test diagnostici innovativi
Tubercolosi. Dall’Oms nuove linee guida per produrre evidenze scientifiche sui test diagnostici innovativi

Migliorare la qualità delle evidenze scientifiche sui nuovi metodi diagnostici per la tubercolosi, affrontando le lacune metodologiche e le carenze informative che finora hanno reso più difficile elaborare raccomandazioni solide...

Chirurgia robotica. Agenas replica alla Sic: “Nessun divieto all’utilizzo dei robot, né un passo indietro nell’innovazione”
Chirurgia robotica. Agenas replica alla Sic: “Nessun divieto all’utilizzo dei robot, né un passo indietro nell’innovazione”

In riferimento al comunicato stampa diffuso dalla Società Italiana di Chirurgia (SIC), AGENAS ritiene opportuno precisare che le raccomandazioni sulla chirurgia robotica richiamate nel comunicato sono quelle pubblicate nell’aprile 2026...

Carcinoma della vescica muscolo-invasivo resecabile: la Commissione Europea approva pembrolizumab più enfortumab vedotin come trattamento perioperatorio negli adulti
Carcinoma della vescica muscolo-invasivo resecabile: la Commissione Europea approva pembrolizumab più enfortumab vedotin come trattamento perioperatorio negli adulti

La Commissione Europea ha approvato pembrolizumab in combinazione con enfortumab vedotin, come trattamento neoadiuvante e successivamente, dopo cistectomia radicale, come trattamento adiuvante negli adulti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (MIBC)...