Dengue. 3 mln di casi in meno con riscaldamento globale inferiore a 1,5 gradi

Dengue. 3 mln di casi in meno con riscaldamento globale inferiore a 1,5 gradi

Dengue. 3 mln di casi in meno con riscaldamento globale inferiore a 1,5 gradi
Impendendo al riscaldamento globale della Terra di superare i 1,5 gradi centigradi, potrebbero essere evitati circa tre milioni di casi di febbre dengue, la malattia tropicale a più rapida diffusione al mondo. La previsione è stata fatta sulla base di un modello matematico al quale ha lavorato un team di scienziati inglesi

(Reuters Health) – La dengue è un’infezione virale trasmessa dalle zanzare che provoca sintomi simili a quelli dell’influenza e può essere fatale se si sviluppa in forma emorragica grave. Secondo l’Oms, negli ultimi 50 anni, il numero dei casi è aumentato di 30 volte. La dengue infetterebbe, ogni anno, circa 390 milioni di persone in tutto il mondo, con circa 54 milioni di casi in America Latina e nei Caraibi. Per questa malattia infettiva non c’è cura; gli esperti raccomandano la diagnosi precoce, il modo più efficace per superare l’infezione.

Lo studio
Attraverso modelli computerizzati, un gruppo di ricercatori guidati da Felipe Colon-Gonzales, dell’Università della East Anglia, in Gran Bretagna.ha scoperto che limitare il riscaldamento globale a due gradi centigradi potrebbe ridurre di 2,8 milioni i casi di dengue in America Latina e nei Caraibi, entro la fine del secolo. E un ulteriore mezzo milione di casi potrebbe essere evitato se l’aumento non supererà gli 1,5 gradi centigradi, con alcune zone del Sud America che ne beneficeranno di più. Gli attuali impegni messi in campo dalle nazioni per ridurre le emissioni hanno messo il mondo a rischio di un surriscaldamento di circa 3 gradi centigradi rispetto ai tempi pre-industriali, molto al di sopra dell’obiettivo di 2 gradi fissato al summit di Parigi del 2015.

L’Oms ha calcolato che tra il 2030 e il 2050 si potrebbero verificare 250mila morti in più all’anno a causa dei cambiamenti climatici. E secondo un articolo pubblicato a ottobre scorso su Lancet, con l’inizio del nuovo millennio, i cambiamenti climatici hanno causato gravi danni alla salute, portando a un aumento delle ondate di calore, alla diffusione di alcune malattie trasmesse dalle zanzare e alla malnutrizione, a causa della perdita di colture.

Fonte: Pnas

Lin Taylor

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lin Taylor

30 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

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