Epatite C. Associazione pazienti al Governo: “Senza fondi dedicati a rischio obiettivi Oms”

Epatite C. Associazione pazienti al Governo: “Senza fondi dedicati a rischio obiettivi Oms”

Epatite C. Associazione pazienti al Governo: “Senza fondi dedicati a rischio obiettivi Oms”
L’allarme dell’associazione dei pazienti Epac in occasione della Giornata Mondiale della Salute Oms. “Entro il 2019 i farmaci antivirali ad azione diretta, attualmente rimborsati attraverso il meccanismo del fondo per i farmaci innovativi, verranno progressivamente esclusi dal fondo”. Per questo è “necessario un rinnovato impegno da parte delle istituzioni, in particolare della Ministra della Salute, Giulia Grillo, per scongiurare uno scenario estremamente preoccupante”.

“L’Italia può diventare il primo Paese europeo a raggiungere l’obiettivo dell’eliminazione totale dell’epatite C. Ma senza un impegno delle istituzioni e, in particolare, del Governo non sarà possibile garantire l’accesso alle cure a tutti i malati che ancora devono essere trattati. Abbiamo alla portata di mano un obiettivo storico che, tuttavia, senza le risorse necessarie rischia di rivelarsi una meta irraggiungibile”.

È quanto afferma Ivan Gardini, Presidente di EpaC Onlus, l’associazione dei pazienti con epatite C e malattie del fegato, in vista della Giornata Mondiale della Salute indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e in programma per domenica 7 aprile. La stessa OMS, nell’ambito della Global health sector strategy on viral hepatitis 2016 – 2021, ha indicato nel 2030 l’orizzonte temporale per l’eliminazione dell’epatite C, esortando tutti i governi ad adottare strategie nazionali per affrontare e sconfiggere l’HCV.

“Nel nostro Paese – ha aggiunto Gardini – secondo le nostre stime il numero dei malati di epatite C, noti e non noti, ancora da curare si aggira tra i 230mila e 300mila. Il trattamento di 70/80mila pazienti l’anno renderebbe possibile, nel giro di 3 o 4 anni, eliminare completamente l’HCV in Italia. Quello in corso è l’anno decisivo per questa battaglia. Entro il 2019 i farmaci antivirali ad azione diretta, attualmente rimborsati attraverso il meccanismo del fondo per i farmaci innovativi, verranno progressivamente esclusi dal fondo stesso, con il rischio di rallentare i trattamenti e incrementare le complicanze nei pazienti ancora malati: cirrosi, tumore, trapianto. L'analisi dei dati è impietosa: un paziente su tre arriva alle strutture ospedaliere per essere curato con un fegato già in cirrosi o in uno stadio molto avanzato della malattia. Tutto questo nonostante ci siano risorse per farmaci, strutture, bravi specialisti e farmaci che eliminano l'infezione quasi nel 100% dei casi. È necessario dunque un rinnovato impegno da parte delle istituzioni, in particolare della Ministra della Salute, Giulia Grillo, per scongiurare uno scenario estremamente preoccupante. Servono piani regionali di eliminazione e un fondo dedicato ai farmaci ma anche e soprattutto per le necessarie attività di screening e accesso alle cure. Il Governo ci ascolti” conclude il Presidente di EpaC Onlus.

05 Aprile 2019

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