Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 18 LUGLIO 2019
Sicilia
segui quotidianosanita.it

Sicilia. Farmacie, la Giunta cancella 57 sedi a concorso

Saranno quindi 165 e non più 222 le nuove farmacie che apriranno in Sicilia. Le rideterminazione del numero è stata effettuata sulla base delle pronunce dei Tar e delle comunicazioni dei Comuni in merito all’identificazione delle nuove sedi. Ecco il decreto che aggiorna le sedi farmaceutiche.

19 GEN - Saranno 165 e non più 22 le nuove farmacie che apriranno in Sicilia grazie al concorso straordinario voluto dal Governo Monti. Ben 57 sedi, infatti, sono state cancellate da seguito di numerose sentenze che hanno annullato gli atti di pianificazione comunale e ad una rinnovata individuazione e descrizione delle sedi per le quali siano intervenute, invece, nuove pianificazioni comunali. O di sedi sulla cui individuazione pendono ricorsi avanti al giudice amministrativo.
 
A spiegarlo è il decreto del Direttore Generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute della Regione Sicilia n. 27/2016, con il quale sono state aggiornate le sedi farmaceutiche disponibili per l’interpello ai candidati idonei del concorso straordinario della stessa Regione.
 
Il decreto non è stato tuttavia accolto con favore dal Segretario della FOFI e presidente dell’Ordine di Agrigento, Maurizio Pace. “La vicenda del Concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche, come ampiamente previsto, ha dato origine a un contenzioso notevole, che rischia di ritardare ulteriormente l’espletamento delle procedure. Tuttavia non condividiamo la decisione della Regione Siciliana di procedere seduta stante alle procedure di assegnazione delle sole sedi che non sono state oggetto di annullamenti o contestazioni”, ha spiegato Pace.


Le sedi annullate, osserva infatti Pace, sono "spesso" sedi "poste in grandi centri come Palermo, Messina, Marsala, Agrigento e altri ancora, quindi piuttosto appetibili. Procedere all’interpello dei candidati escludendole significa penalizzare i professionisti con i punteggi più alti e ritengo che la Federazione degli Ordini non possa che richiamare la necessità di un trattamento equo di tutti i colleghi che hanno partecipato al concorso”. Senza contare che questa soluzione può essere a sua volta oggetto di ricorsi. “Mi sembra evidente che tutto serva fuorché aumentare ulteriormente il contenzioso”.

Per Pace "meglio sarebbe invece farsi parte attiva perché le controversie e gli atti ancora necessari siano risolti nel più breve tempo possibile, consentendo l’assegnazione contestuale di tutte le sedi originariamente previste. Altrimenti si corre il rischio che gli ultimi divengano i primi, e i primi gli ultimi, ma con esiti ben diversi da quelli del dettato evangelico”.

19 gennaio 2016
© Riproduzione riservata


Allegati:

spacer Decreto 27/2016

Altri articoli in QS Sicilia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy