Sicilia. Farmacie, la Giunta cancella 57 sedi a concorso

Sicilia. Farmacie, la Giunta cancella 57 sedi a concorso

Sicilia. Farmacie, la Giunta cancella 57 sedi a concorso
Saranno quindi 165 e non più 222 le nuove farmacie che apriranno in Sicilia. Le rideterminazione del numero è stata effettuata sulla base delle pronunce dei Tar e delle comunicazioni dei Comuni in merito all’identificazione delle nuove sedi. Ecco il decreto che aggiorna le sedi farmaceutiche.

Saranno 165 e non più 22 le nuove farmacie che apriranno in Sicilia grazie al concorso straordinario voluto dal Governo Monti. Ben 57 sedi, infatti, sono state cancellate da seguito di numerose sentenze che hanno annullato gli atti di pianificazione comunale e ad una rinnovata individuazione e descrizione delle sedi per le quali siano intervenute, invece, nuove pianificazioni comunali. O di sedi sulla cui individuazione pendono ricorsi avanti al giudice amministrativo.
 
A spiegarlo è il decreto del Direttore Generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute della Regione Sicilia n. 27/2016, con il quale sono state aggiornate le sedi farmaceutiche disponibili per l’interpello ai candidati idonei del concorso straordinario della stessa Regione.
 
Il decreto non è stato tuttavia accolto con favore dal Segretario della FOFI e presidente dell’Ordine di Agrigento, Maurizio Pace. “La vicenda del Concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche, come ampiamente previsto, ha dato origine a un contenzioso notevole, che rischia di ritardare ulteriormente l’espletamento delle procedure. Tuttavia non condividiamo la decisione della Regione Siciliana di procedere seduta stante alle procedure di assegnazione delle sole sedi che non sono state oggetto di annullamenti o contestazioni”, ha spiegato Pace.

Le sedi annullate, osserva infatti Pace, sono "spesso" sedi "poste in grandi centri come Palermo, Messina, Marsala, Agrigento e altri ancora, quindi piuttosto appetibili. Procedere all’interpello dei candidati escludendole significa penalizzare i professionisti con i punteggi più alti e ritengo che la Federazione degli Ordini non possa che richiamare la necessità di un trattamento equo di tutti i colleghi che hanno partecipato al concorso”. Senza contare che questa soluzione può essere a sua volta oggetto di ricorsi. “Mi sembra evidente che tutto serva fuorché aumentare ulteriormente il contenzioso”.

Per Pace "meglio sarebbe invece farsi parte attiva perché le controversie e gli atti ancora necessari siano risolti nel più breve tempo possibile, consentendo l’assegnazione contestuale di tutte le sedi originariamente previste. Altrimenti si corre il rischio che gli ultimi divengano i primi, e i primi gli ultimi, ma con esiti ben diversi da quelli del dettato evangelico”.

19 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...