Quotidiano on line
di informazione sanitaria
08 DICEMBRE 2019
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

L'analisi dei trend mostra che le disuguaglianze si acuiscono

30 NOV - Se tra il 2015 e il 2017 in Piemonte è più che raddoppiata l'incidenza trattata di persone con diagnosi di schizofrenia, lo stesso indicatore si dimezza in Calabria. Nel triennio, gli accessi in PS per patologie psichiatriche decrescono di 1/3 in Lombardia ma aumentano di oltre 2/3 in Molise. E se in Friuli la durata media del trattamento residenziale è diminuita del 77%, in Campania si è più che quadruplicata.
 
Sono solo alcuni dei dati contenuti nel volume "La Salute Mentale nelle Regioni. Analisi dei trend 2015-2017" pubblicato dalla Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP).
 
Le differenze che emergono sono eclatanti e solo in parte possono essere spiegate sulla base di una diversa dotazione di strutture e di personale. Quella che gli indicatori colgono, se letti in senso diacronico, è la direzione in cui procedono le politiche di salute mentale delle Regioni. In alcuni casi si documentano andamenti virtuosi, che lasciano ipotizzare azioni di governo incisive volte a migliorare efficacia ed efficienza del sistema. In altri, purtroppo, l'assenza di strategie e la carenza di soluzioni organizzative si accompagnano ad una lenta erosione del diritto di cura, documentato dalla neutrale evidenza dei dati.

 
Naturalmente  l'andamento nel triennio va letto a fronte del posizionamento di ciascuna Regione rispetto al dato nazionale. Prendiamo il caso dei ricoveri per TSO, generalmente considerati un indicatore della scarsa capacità di gestione dell'acuzie sul territorio. L'incremento dei TSO registrato dal 2015 al 2017 in Piemonte e Umbria (e in misura minore anche in Calabria e Puglia) è certamente più preoccupante di quello osservato in Lombardia e nella P.A. di Bolzano, che presentano un dato comunque inferiore al valore medio nazionale.
 
Io credo  che le informazioni contenute nel nostro studio non offrano più alibi a quanti hanno responsabilità di governo (le Regioni) e di indirizzo e monitoraggio del sistema. I dati parlano chiaro, ed in assenza di azioni concrete l'acuirsi delle disuguaglianze inter-regionali non potrà essere considerato un evento imprevedibile.
 
Fabrizio Starace
Presidente SIEP e componente del Consiglio Superiore di Sanità
 

30 novembre 2019
© Riproduzione riservata

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy