Non sia premiata solo una categoria professionale

Non sia premiata solo una categoria professionale

Non sia premiata solo una categoria professionale

Gentile Direttore,
il Consiglio Direttivo ed i soci fondatori di Syrio, quale  società scientifica di ostetriche, hanno condiviso la necessità di esprimersi in merito al dibattito acceso che si è aperto tra le diverse Federazioni Nazionali che rappresentano le Professioni sanitarie ed alcune associazioni in merito all’attribuzione dell’idnennità di trattamento riconosciuta solo ad una delle professioni sanitarie nel Bilancio 2021, art. 74.
 
Le riflessioni di Syrio si concentrano sulla difformità  di riconoscimento sociale che ne consegue  e  ritiene che le Istituzioni devono riconoscere e valorizzare tutte le professioni sanitarie normate,  che durante l’emergenza pandemica da COVID-19 e NON SOLO, hanno garantito  e stanno garantendo interventi  sanitari  e cure  di diverso ordine e grado  di intensità, nel rispetto  del “proprio campo di attività e responsabilità” (L.42/99 e L. 251/2000) e soprattutto nel rispetto del perseguimento della salute collettiva.
 
Syrio ritiene che alcune dichiarazioni, richiamino a diversi punti di osservazione e meglio doverose puntualizzazioni.
In sintesi, alcuni comunicati stampa “di categoria” affermano che sia l'unica  figura professionale che garantisce la presa in carico e la continuità assistenziale 24/h tra i vari setting”. Riprendendo le risposte di Calogero Spada (Neo-dominanza infermieristica, vedi QS), “[…] oltre ad essere un mero furto intellettuale è anche una delle reiterate FAKE NEWS”… .
 
Syrio avverte l'esigenza di puntualizzare che l'Ostetrica/o, ha una formazione in sede accademica distintiva e specifica; è abilitata nella presa in carico, in autonomia, della donna inerente la sua salute riproduttiva in tutte le fasi della vita, nonché della salute dell'unità madre-feto/neonato e della famiglia nel percorso nascita. Da sempre garantisce alle donne, alla madre ed al  bambino un'assistenza ostetrica qualificata, secondo un approccio olistico delle cure ostetriche, che possono essere ad   alta e/o a bassa complessità, operando sia nelle strutture territoriali ed ospedaliere garantendo, pertanto la presa in carico, una continuità ostetrica e 24/h del proprio operato nei/tra i diversi setting. La valorizzazione di una presa in carico basata sul modello di Midwifery Partnership ostetrica-donna sono peraltro fondamenti delle Scienze ostetrico-ginecologico-neonatali (Midwifery a livello internazionale), da molto molto e molto tempo, nonché elementi e determinanti più accreditati in quanto favorenti il buon esito materno-e neonatali. 
 
Durante la pandemia da Covid-19 le Ostetriche sono  sempre state accanto alle donne, alle gestanti, alle partorienti, alle puerpere ed ai loro bambini garantendo il mandato istituzionale e sociale, cercando di  colmare le carenze organizzative,  di risorse ostetriche nei servizi per la nascita, supportando le  donne anche verso i disagi vissuti per la  limitazione degli accessi ai servizi del nucleo familiare per motivi di sicurezza, in un momento particolarmente importante della loro vita.
 
In conclusione, Syrio auspica che il Governo ed i decisori politici di ogni livello optino per il  riconoscimento sociale dI tutte le professioni sanitarie la cui opera  è indispensabile,  anche durante l'emergenza COVID 19. 
 
Il Consiglio Direttivo e i soci fondatori di Syrio

27 Novembre 2020

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