Donazione di organi. Sassari prima tra le grandi città più generose d’Italia, Ustica tra i piccoli centri

Donazione di organi. Sassari prima tra le grandi città più generose d’Italia, Ustica tra i piccoli centri

Donazione di organi. Sassari prima tra le grandi città più generose d’Italia, Ustica tra i piccoli centri
Livorno e Trento sul podio, ultima Foggia. Oltre 1,7 milioni le dichiarazioni di volontà raccolte con il rinnovo della carta d’identità. In aumento i cittadini che dicono di no: sono il 34%. I dati della nuova edizione dell’Indice del Dono 2020, il rapporto del Centro nazionale trapianti

Anche nel 2020 è sarda la città più generosa d’Italia in tema di donazione di organi e tessuti. È Sassari, dopo Cagliari nel 2019, ad essere risultata in testa alla nuova edizione dell’Indice del Dono, il rapporto del Centro nazionale trapianti che fotografa i dati delle dichiarazioni di volontà sulla donazione registrate negli ultimi 12 mesi nei Comuni italiani al momento del rinnovo della carta d’identità.
 
L’indice tiene conto di una serie di parametri tra cui la percentuale di consenso alla donazione e il numero di dichiarazioni registrate rispetto alle carte d’identità emesse.
 
Sassari, con un tasso di consenso superiore all’80%, ha raggiunto il miglior risultato complessivo tra le città con più di 100mila abitanti (punteggio finale di 60,03/100), superando sul podio Livorno e Trento.
 
Milano è diciottesima, ventisettesima Roma, entrambe con un indice vicino alla media nazionale (che è di 52,86/100).
 
Gli ultimi posti, invece, sono interamente appannaggio di città meridionali: maglia nera è Foggia (38,92/100), seguita in negativo da Catania, Reggio Calabria, Napoli e Palermo.
 
Un dato, quello di una forte differenza in termini di consenso alla donazione tra Nord e Sud, confermato dai risultati aggregati per regione: Provincia autonoma di Trento, Valle d’Aosta, Sardegna, Veneto e Friuli in testa, mentre in coda c’è la Sicilia, preceduta da Campania, Calabria, Basilicata, Molise e Puglia.
 
Tra i comuni medio-grandi (30-100mila abitanti), al primo posto troviamo Merano (Bz) davanti a Nuoro e Pomigliano d’Arco (Na), mentre a chiudere è ancora una volta un comune foggiano, Manfredonia. È settentrionale anche il migliore dei comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti), Primiero San Martino di Castrozza (Tn), mentre ultimo è Qualiano (Na).
Ma è tra le comunità con meno di 5mila abitanti che il Sud trova un po' di riscatto. A vincere la sfida tra i piccoli comuni è la palermitana Ustica: tra quelli che hanno rinnovato la carta d’identità nel 2020 sull'isola, più di 8 cittadini su 10 hanno scelto di registrare la propria volontà alla donazione e più di 7 su 10 hanno detto di sì, un risultato che fa del piccolo comune siciliano di 1.318 abitanti il migliore in assoluto in Italia. Sul versante opposto della classifica è Saludecio, in provincia di Rimini, a far registrare la peggiore performance.
 
Finora nel 2020 sono state registrate dai Comuni complessivamente 1.730.904 dichiarazioni di volontà, in calo del 32% circa rispetto al 2019 a causa del lockdown dello scorso aprile che ha determinato un forte rallentamento delle attività nelle amministrazioni locali nel rilascio delle carte d’identità e, di riflesso, delle volontà registrate. Più del 50% dei maggiorenni che rinnovano la carta d’identità si esprime sulla donazione ma, tra i segnali di allerta, c’è la crescita del tasso di opposizione alla donazione: più di 3 cittadini su 10 si dichiarano contrari alla donazione (34% i “no” censiti nel 2020 contro i 32.8% dell’anno precedente).

“L’aumento delle opposizioni alla donazione potrebbe essere insostenibile a lungo termine – commenta Massimo Cardillo, direttore del Cnt – abbiamo bisogno di scendere sotto questa soglia perché troppi potenziali donatori escono dal processo a causa di un ‘no’ espresso in vita. Per questo, rinnovo l’appello ai cittadini ad avere maggiore fiducia nel nostro sistema, uno dei migliori in Europa, e – conclude Cardillo – a consentirci di salvare la vita a migliaia di pazienti in attesa di un trapianto”.

01 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma l’emergenza è tutt’altro che superata. Nei primi nove mesi del 2026 il Servizio sanitario nazionale registra oltre due milioni di prenotazioni aggiuntive effettuate entro i...

Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa

Non soltanto le risorse pubbliche destinate al Servizio sanitario nazionale, ma anche quelle che i cittadini devono mettere direttamente di tasca propria per ottenere visite, esami diagnostici e medicinali dal...

Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale

Sono 17 gli ospedali italiani che conquistano un posto nella nuova classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con Statista. La sesta edizione del...

Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss

Nel biennio 2024-2025 in Italia il 77% delle donne tra 50 e 69 anni si è sottoposto a mammografia a scopo preventivo secondo i tempi raccomandati, a confermarlo i dati...