Covid. Sintomi perdurano fino a due mesi anche nelle forme lievi

Covid. Sintomi perdurano fino a due mesi anche nelle forme lievi

Covid. Sintomi perdurano fino a due mesi anche nelle forme lievi
Un'indagine condotta in Francia ha monitorato i sintomi a 30 e 60 giorni dalla comparsa della malattia, evidenziando una forte persistenza di alcuni sintomi, in particolare di quelli relativi all’alterata percezione del gusto e dell’olfatto. Metà dei pazienti dopo 30 giorni e il 40% dopo 60, inoltre, riferiva ancora astenia

Fino a due mesi dopo la comparsa dei sintomi di COVID-19, i due terzi degli adulti con una malattia non grave ha ancora disturbi, rappresentati principalmente da perdita della capacità di percepire odori e sapori, dispnea o astenia. A osservarlo è stato un gruppo di ricercatori francesi dell'Università di Tours, che ha pubblicato uno studio su Clinical Microbiology and Infection, segnalando la necessità di prolungare il follow-up dei pazienti con la malattia respiratoria.
 
Lo studio
I ricercatori, guidati da Claudia Carvalho-Schneider, hanno condotto un follow-up fino a 60 giorni dalla manifestazione dei primi sintomi della malattia, su 150 pazienti con COVID-19 non grave, raccogliendo dati demografici, clinici e di laboratorio.
 
Più della metà dei pazienti presentava almeno una comorbidità. I sintomi più comuni alla comparsa della malattia erano quelli simil-influenzali – riscontrata nell'87% dei pazienti – incapacità di distinguere odori e sapori, nel 59%, e febbre, nel 51%.
 
A 30 giorni dalla comparsa della malattia, il 68% dei pazienti aveva ancora almeno un sintomo; a 60 giorni, il 66% lamentava ancora sintomi, con la mancanza di percepire odori e sapori presente ancora nel 28% dei pazienti a 30 giorni e nel 23% a 60.
 
La dispnea, invece, era presente nel 36,7% dei pazienti dopo 30 giorni dalla comparsa dei sintomi e nel 30% dopo 60 giorni. Metà dei pazienti dopo 30 giorni e il 40% dopo 60, inoltre, riferiva ancora astenia.
 
La persistenza dei sintomi a 60 giorni era significativamente associata a un’età compresa tra 40 e 60 anni, al ricovero in ospedale e a un'alterata auscultazione alla comparsa dei sintomi.
 
“Con questo studio osservazionale siamo stati in grado di valutare l'evoluzione della malattia e dimostrare che anche una forma lieve di COVID-19 è associata a sintomi a medio termine che richiedono un follow-up più lungo”, concludono gli autori.

10 Dicembre 2020

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