Arcuri:” Entro l’autunno 2021 vaccineremo tutti gli italiani”

Arcuri:” Entro l’autunno 2021 vaccineremo tutti gli italiani”

Arcuri:” Entro l’autunno 2021 vaccineremo tutti gli italiani”
Lo ha ribadito anche oggi in conferenza stampa il commissario straordinario dando anche la notizia che in sole 18 ore si sono già candidati oltre 11mila operatori (tra medici, infermieri e assistenti sanitari) per l’assunzione a tempo determinato finalizzta alla campagna di vaccinazione. LE SLIDE.

"Noi contiamo di avere una quantità sufficiente di dosi di vaccino perché a cavallo tra la prossima estate e l'autunno tutti gli italiani che lo vorranno saranno vaccinati", così il commissario Domenico Arcuri oggi in conferenza stampa, ricordando che l’Italia ha opzionato 202 milioni di dosi “che non saranno distribuite più in 15 mesi ma in 21 mesi per i ritardi accumulati da Sanofi per la distribuzione di 40 milioni di dosi".
 
"In un mese e mezzo grazie alle misure di contenimento che sono state adottate siamo passati da una crescita dei contagi Covid del 66% a una decrescita del 22%", ha poi sottolineato il Commissario all’emergenza, confermando "che la curva si è stabilmente congelata” ma che “purtroppo non si è appiattita”.
 
Per questo , secondo Arcuri, “sarebbe davvero complicato cominciare nei prossimi giorni la campagna vaccinale con una condizione di recrudescenza dei contagi, ovvero con la possibile terza ondata”.
 
Il commissario ha poi ricordato che il 27 dicembre si partirà con il vaccine day, "un giorno simbolico con l'avvio della vaccinazione in tutta Europa". In Italia si comincerà  dal personale sanitario e poi dagli anziani ospiti delle strutture Rsa.
 
"Stiamo lavorando perché ci possa essere un inizio simultaneo in tutte le Regioni italiani – ha sottolineato Arcuri – partire da medici, infermieri, assistenti sanitari e personale che lavora negli ospedali nelle Rsa e gli ospiti. E crediamo che sia la scelta più giusta e coerente con la storia triste di questa emergenza”.
 
Arcuri ha poi reso noti i primi risultati della chiamata per 3mila medici e 12 mila tra infermieri e assistenti sanitari sottolineando che in sole 18 ore dall’apertura del bando sono arrivate già 11.282 candidature: 6.381 sono medici, 1.377 sono infermieri, 224 sono assistenti sanitari, e 3.300 sono tra medici, infermieri e assistenti sanitari che stanno finendo la compilazione del curriculum.
 
“E' un risultato che ci conforta, superiore anche alle nostre aspettative", ha commentato Arcuri auspicando infine la riapertura delle scuole il 7 gennaio.
 

17 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati
Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati

La prevenzione prova a cambiare passo. Dopo mesi di lavoro tecnico, il nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 è pronto per il via libera e approda il 21 maggio sul...

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti
Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Il Ministero della Salute ha emanato una circolare per attivare la sorveglianza sanitaria su tutti gli operatori – sanitari e non – che rientrano in Italia dopo aver operato nelle...

Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo
Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo

Il Ministero della Salute ha reso noto che nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una...

Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”
Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”

Il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Ugo Cappellacci, è intervenuto oggi a Ginevra, nel corso di un confronto internazionale dedicato alle politiche sull’obesità, organizzato nella settimana della 79ª...