Vaccino Covid. Ue opziona altre 80 mln di dosi di quello di Moderna

Vaccino Covid. Ue opziona altre 80 mln di dosi di quello di Moderna

Vaccino Covid. Ue opziona altre 80 mln di dosi di quello di Moderna
La Commissione Europea ha esercitato l’opzione per l’acquisto di ulteriori 80 milioni di dosi di mRNA-1273 per gli Stati membri dell’Unione Europea, portando le dosi totali acquistate di mRNA-1273 di Moderna a 160 milioni. 

La Commissione Europea ha esercitato l’opzione per l’acquisto di ulteriori 80 milioni di dosi di mRNA-1273 per gli Stati membri dell’Unione Europea, portando le dosi totali acquistate di mRNA-1273 di Moderna a 160 milioni. 
 
“Apprezziamo la fiducia riposta in Moderna e nell’mRNA-1273, il nostro candidato vaccino contro il COVID-19, dimostrata da questo aumento dell’accordo di fornitura con la Commissione Europea”, ha dichiarato Stéphane Bancel, Amministratore Delegato di Moderna. “Mentre ora spostiamo la nostra attenzione sulla preparazione per la consegna del nostro candidato vaccino, in attesa di un parere positivo da parte dell’EMA e di altre autorità di regolamentazione, rimaniamo impegnati come sempre a lavorare con i Governi e i partner a livello globale per affrontare questa pandemia”. 
  
Aggiornamento su trasporto e temperatura 
Moderna ha aggiornato la guida alla gestione per la distribuzione dell’mRNA-1273 per includere il trasporto locale in condizioni controllate allo stato liquido a 2-8°C (da 36° a 46°F). Questo importante aggiornamento facilita la logistica del trasporto del vaccino in luoghi più remoti e assicura che le barriere per essere vaccinati siano abbassate. Come annunciato in precedenza, l’mRNA-1273 rimane stabile a temperature standard del frigorifero da 2° a 8°C (da 36° a 46°F) per 30 giorni. 
 
Questa informazione è stata condivisa durante la riunione del VRBPAC di ieri negli Stati Uniti, dopo la quale il comitato consultivo della FDA ha votato per approvare l’uso d’emergenza del vaccino di Moderna contro il COVID-19 negli Stati Uniti. 

18 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...