Gsk: 18 mln per nuove tecnologie nel polo vaccini di Rosia

Gsk: 18 mln per nuove tecnologie nel polo vaccini di Rosia

Gsk: 18 mln per nuove tecnologie nel polo vaccini di Rosia
Con un investimento di circa 18 milioni di Euuro, GSK punta decisamente sul polo di Rosia per portare al massimo livello la produzione del vaccino contro il meningococco B. “Il vaccino contro la meningite da meningococco B sta continuando a mostrare una delle crescite più veloci fra i prodotti di GSK Vaccines “, osserva David Serp, Responsabile Produzione, GSK Vaccines.

Gsk ha approvato un investimento di circa 18 milioni di euro che saranno destinati al polo di Rosia (Siena) per realizzare un programma di ammodernamento delle tecnologie e dei processi manufatturieri di una delle componenti del vaccino contro il meningococco B, denominata OMV (Outern Membrane Vesicles).
 
Con questo investimento il team di Rosia potrà avviare un vasto rinnovamento degli impianti, introducendo tecnologie innovative basate su un ampio uso dell’automatizzazione e della digitalizzazione, che permetteranno al personale altamente qualificato del sito di concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto.
 
Tutto questo garantirà una maggiore efficienza e semplificazione del processo di produzione, che si tradurrà in un aumento della capacità produttiva potenziale. Il sito sarà così nella condizione di poter soddisfare domande crescenti di vaccino e rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento mondiale per la prevenzione della meningite meningococcica.
 
“Il vaccino contro la meningite da meningococco B sta continuando a mostrare una delle crescite più veloci fra i prodotti di Gsk Vaccines – osserva David Serp, Responsabile Produzione, Gsk Vaccines – Lo stabilimento di Rosia ha una grande responsabilità nei confronti dei pazienti: produciamo vaccini contro tutti i ceppi di meningococco e, grazie a questo investimento, potremo potenzialmente rendere disponibile un numero maggiore di dosi di vaccino e contribuire a tutelare la salute di sempre più persone nel mondo”.
 
I lavori partiranno nel corso del 2021 e dureranno due anni circa, al termine dei quali le modifiche effettuate saranno sottoposte alla validazione finale da parte delle autorità regolatorie.
 
Il sito sarà inoltre uno degli impianti produttivi del network globale destinato ad infialare e confezionare l’adiuvante pandemico Gsk, utilizzato nei candidati vaccini contro Covid-19 – tre dei quali attualmente in fase di studio clinico – su cui l’azienda sta collaborando insieme ad enti e gruppi di ricerca in tutto il mondo, in una sfida sanitaria senza precedenti che consolida ulteriormente la posizione strategica del polo senese, che ha una tradizione di oltre 100 anni.
 
Con oltre 2000 collaboratori che operano tra Siena e Rosia, nel 2019 il sito ha prodotto circa 47 milioni di dosi di vaccino, distribuite in 54 paesi nel mondo.

21 Dicembre 2020

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