Influenza “sparita”. Nei primi giorni di gennaio solo 86mila casi contro i 374mila del 2020

Influenza “sparita”. Nei primi giorni di gennaio solo 86mila casi contro i 374mila del 2020

Influenza “sparita”. Nei primi giorni di gennaio solo 86mila casi contro i 374mila del 2020
Si conferma anche con il nuovo anno il calo vistoso dei casi di influenza rispetto alla stagione precedente. Attualmente l’incidenza viaggia attorno all’1,4 casi su mille abitanti mentre l’anno scorso era del 6,6 per mille. Nella prima settimana del 2021 (4-10 gennaio), i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 86.000, per un totale di circa 1.427.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. L’anno scorso nella settimana dal 6 al 12 gennaio in totale si stimarono 374mila casi 2.268.000 i casi totali a livello nazionale.

In Italia, nella 1ª settimana del 2021 (4 gennaio-10 gennaio), l’incidenza delle sindromi simil-influenzali continua ad essere stabilmente sotto la soglia basale con un valore pari a 1,4 casi per mille assistiti. Nella scorsa stagione in questa stessa settimana il livello di incidenza era pari a 6,6 casi per mille assistiti. I dati sono contenuti nell'ultimo bollettino Influnet dell'Iss.
 
In tutte le Regioni italiane che hanno attivato la sorveglianza il livello di incidenza delle sindromi similinfluenzali è sotto la soglia basale.
 
Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 2,24 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 0,90 nella fascia 15-64 anni a 1,43 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,17 casi per mille assistiti.
 
Sempre nella prima settimana del 2021, i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 86.000, per un totale di circa 1.427.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.
 
L’anno scorso nella settimana dal 6 al 12 gennaio in totale si stimarono 374mila casi 2.268.000 i casi totali a livello nazionale.
 
Da sottolineare tuttavia che l'Iss sottolinea come l’incidenza osservata in alcune regioni sia fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati e che a causa del Covid  P.A di Bolzano, P.A. di Trento, Sardegna, Campania e Calabria non hanno attivato la sorveglianza, anche se, in ogni caso, la stima dei casi è comunque rapportata all’intera popolazione italiana.
 

19 Gennaio 2021

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