Nuoro. Carenza di organico al San Francesco, in arrivo personale dalle altre strutture dell’Assl

Nuoro. Carenza di organico al San Francesco, in arrivo personale dalle altre strutture dell’Assl

Nuoro. Carenza di organico al San Francesco, in arrivo personale dalle altre strutture dell’Assl
Nelle more di un nuovo concorso, a coprire i turni al San Fracesco, a rotazione, con prestazioni aggiuntive, saranno per il momento alcune unità di personale provenienti dalle altre strutture del territorio, secondo quanto concordato con la Assl. Temussi: “Una soluzione in grado di operare già da questa settimana”. Nieddu: “Per noi il potenziamento della struttura è l’unica strada percorribile”.

Nella giornata di ieri l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, in merito alla chiusura della chirurgia generale dell’ospedale San Francesco di Nuoro, ha convocato a Cagliari un tavolo urgente assieme ai commissari straordinari di Ares, Massimo Temussi, e dell'Assl nuorese, Gesuina Cherchi, nonché col direttore di presidio dell'ospedale medesimo, Grazia Cattina.

“Il San Francesco – dichiara l’assessore – rappresenta un presidio strategico per la Sardegna. Basti pensare che per la sola chirurgia robotica la Regione ha concluso importanti investimenti sull'ospedale, nell'ottica di farne un centro di riferimento per la formazione di nuovi specialisti. Un futuro che deve essere garantito. Abbiamo chiesto pertanto all'azienda sanitaria quali siano le soluzioni messe in campo per il superamento delle attuali criticità, e continueremo a dare sostegno a ogni proposta orientata a garantire la continuità dell'assistenza e dei servizi”.

Sentito da Quotidiano sanità, il commissario di Ares Massimo Temussi, spiega: “La Chirurgia dell'ospedale San Francesco di Nuoro non ha mai chiuso, ha solo rallentato gli interventi poiché il numero di medici non è coerente con la mole di attività svolta. La soluzione pro tempore è quella di attivare, in collaborazione con la Assl del territorio, una copertura di posti in grado di operare già da questa settimana, nelle more della pubblicazione del bando di concorso a tempo indeterminato per coprire le posizioni vacanti. Anche questa procedura verrà fatta in tempi brevissimi".

"Con questa soluzione cha abbiamo concordato – conclude Temussi – riusciamo a risolvere, sia temporaneamente che a lungo termine, il problema della carenza di organico della UO di Chirurgia dell'ospedale di Nuoro".
 
Il personale di supporto al San Francesco coprirà i turni a rotazione, con prestazioni aggiuntive rispetto al loro impegno di lavoro nelle strutture di origine.

“Siamo soddisfatti – ha commentato l'assessore Nieddu – per le soluzioni che Ares, in accordo con le direzioni d’area e di presidio, ha avanzato per il superamento delle criticità che pesano sull’ospedale San Francesco. Ora è fondamentale procedere con la rapida attuazione dei percorsi individuati e dare così risposte ai cittadini. Non possiamo in alcun modo accettare la chiusura o la sospensione dei servizi, anche solo in via temporanea. Il San Francesco, oltre a essere in prima linea nell’attuale emergenza pandemica, è un punto di riferimento irrinunciabile per tutto il nuorese e un tassello fondamentale dell’intera rete dei presidi sanitari della nostra Isola. I problemi del San Francesco affondano le proprie radici in un passato di incertezza e disimpegno nei confronti dell’ospedale. Per noi il potenziamento della struttura è l’unica strada percorribile”.
 
E. C.

E. C.

27 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...