Covid. Pfizer conferma forniture primo trimestre. E AstraZeneca promette 40mln di dosi in Europa

Covid. Pfizer conferma forniture primo trimestre. E AstraZeneca promette 40mln di dosi in Europa

Covid. Pfizer conferma forniture primo trimestre. E AstraZeneca promette 40mln di dosi in Europa
"Lavoriamo ancora all'aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio, per assicurare le consegne di tutte le dosi di vaccino stabilite dal contratto nel primo trimestre. Inoltre nel secondo trimestre potremo consegnare altre 75 milioni di dosi all'Ue", ha affermato Sierk Poetting, responsabile finanziario della Biontech. E su AstraZeneca, la presidente Von der Leyen annuncia: "Nel primo trimestre in arrivo 40 milioni di dosi, e una settimana prima del previsto".

Arrivano buone notizie per la fornitura di vaccini Pfizer-Biontech e AstraZeneca, dopo i ritardi ed i tagli annunciati nelle scorse settimane. Cominciamo da quello Pfizer-Biontech. Nei giorni scorsi l'azienda aveva ridotto le forniture settimanali a causa di lavori in uno stabilmento in Belgio finalizzati ad un incremento della produzione. Questa mattina Sierk Poetting, responsabile finanziario della Biontech ha annunciato: "Lavoriamo ancora all'aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio, per assicurare le consegne di tutte le dosi di vaccino stabilite dal contratto nel primo trimestre. Inoltre nel secondo trimestre potremo consegnare altre 75 milioni di dosi all'Ue".
 
L'azienda sempre quindi aver tenuto fede a quanto promesso, confermando le consegne previste entro il 31 marzo in Europa, così come l'accelerazione delle forniture per il secondo semestre.
 
Passiamo poi ad AstraZeneca, che nelle scorse settimane aveva annunciato un taglio del 60% delle forniture che per l'Italia si sarebbe tradotto in 3,4 milioni di dosi al posto degli oltre 8 milioni attesi. Ebbene, nella giornata di ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato: "Astrazeneca consegnerà 9 milioni di dosi aggiuntive nel primo trimestre (in totale 40 milioni) rispetto all'offerta della settimana scorsa e inizierà le consegne una settimana prima del previsto". Inoltre, l'azienda "amplierà anche la sua capacità di produzione in Europa". Quest'ultimo passaggio fa riferimento ai recenti accordi stretti con Novartis e Sanofi per incrementare la produzione del vaccino. Queste ultime due aziende si dovrebbero occupare di aiutare il processo produttivo 'infialando' il vaccino fornito da AstraZeneca.
 
A seguito di questo annunci, e con la fornitura di 40 milioni di dosi per l'UE entro il 31 marzo, cambiano al rialzo anche le dosi attese per l'Italia che passano ora a 5,3 milioni.
 
Giovanni Rodriquez
 

01 Febbraio 2021

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