Epilessia. L’istituto Mario Negri lancia la campagna per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca

Epilessia. L’istituto Mario Negri lancia la campagna per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca

Epilessia. L’istituto Mario Negri lancia la campagna per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca
In occasione della giornata mondiale dell’epilessia, che si celebra l’8 febbraio, l’Istituto darà il via a una campagna di sensibilizzazione sulla epilessia e raccolta fondi per migliorare la cura di questa malattia e la qualità della vita dei 600mila pazienti in Italia e circa 60 milioni di persone nel mondo. La campagna verrà lanciata sul sito e i canali social dell’Istituto

L’epilessia è una malattia del cervello che affligge circa 60 milioni di persone nel mondo e 600mila in Italia. Le cause della epilessia sono diverse e la malattia è spesso associata a deficit cognitivi, ansia e depressione e stigmatizzazione delle persone che ne sono affette.
I farmaci attualmente disponibili offrono un controllo prevalentemente sintomatico delle crisi epilettiche, comportano effetti collaterali e non funzionano in circa il 30% dei pazienti. Inoltre, questi farmaci non prevengono l'insorgenza della malattia nei soggetti a rischio. Esiste quindi una urgente necessità di sostenere la ricerca per sviluppare nuovi farmaci che agiscano sui meccanismi molecolari chiave implicati nello sviluppo della malattia al fine di arrestarla o prevenirne l'insorgenza.

Per questo il Laboratorio di Neurologia Sperimentale dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs, in occasione della giornata mondiale dell’epilessia, che si celebra l’8 febbraio,darà il via a una campagna di sensibilizzazione sulla epilessia e raccolta fondi per migliorare la cura di questa malattia e la qualità della vita dei 600mila pazienti in Italia e circa 60 milioni di persone nel mondo

L’Istituto è particolarmente impegnato nello sviluppo di ricerche in modelli sperimentali di epilessia che trovano già i primi riscontri nella pratica clinica e riguardano: (a) lo sviluppo di nuovi farmaci che controllino le crisi epilettiche farmacoresistenti o ne prevengano l’insorgenza, e (b) lo sviluppo di biomarcatori che predicano lo sviluppo della epilessia prima della comparsa delle crisi epilettiche o predittivi della risposta terapeutica nel paziente.
“Nel primo caso – spiega Annamaria Vezzani, che guida il Laboratorio di Neurologia Sperimentale due farmaci anti-infiammatori, il farmaco Anakinra (contro la interleuchina 1) e il farmaco Tocilizumab (contro la interleuchina 6), sono stati utilizzati con successo per uso compassionevole in condizioni catastrofiche di epilessia nei bambini e nei giovani adulti con la sindrome di FIRES. Questi farmaci – aggiunge Vezzani – potrebbero essere utili anche per altre condizioni cliniche associate a crisi farmacoresistenti, come ad esempio lo stato epilettico. L’attività anticonvulsiva di Anakinra è stata evidenziata per la prima volta nel nostro laboratorio e successivamente convalidata in diversi modelli di epilessia”.

La seconda linea di ricerca che sta avendo le prime applicazioni cliniche riguarda il ruolo di biomarcatore di epilessia farmacoresistente di una molecola infiammatoria chiamata HMGB1.

“Un aumento dei livelli circolanti nel sangue di HMBG1 – conclude Vezzani – predice lo sviluppo di epilessia nei modelli sperimentali con largo anticipo rispetto alla comparsa delle prime crisi epilettiche. Inoltre i livelli circolanti di HMBG1 possono differenziare i pazienti con crisi farmacoresistenti da coloro che invece rispondono ai farmaci antiepilettici. Basandosi su questi risultati, il nostro laboratorio sta contribuendo ad uno studio clinico prospettico multicentrico internazionale per valutare se HMGB1 può predire la comparsa di epilessia dopo un trauma cranico grave”.

 

05 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”
Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Ogni anno in Italia circa 105mila casi di cancro, pari al 27% del totale, sono causati dal fumo, mentre nel 2025 si stimano complessivamente circa 390mila nuove diagnosi oncologiche. Numeri...

Nutrizione in oncologia. Favo: “Il 60% pazienti a rischio malnutrizione già alla diagnosi”. Ons tra benefici clinici e disuguaglianze regionali
Nutrizione in oncologia. Favo: “Il 60% pazienti a rischio malnutrizione già alla diagnosi”. Ons tra benefici clinici e disuguaglianze regionali

La malnutrizione rappresenta una delle criticità più diffuse e sottovalutate nell’assistenza oncologica e incide in modo significativo su esiti clinici, qualità di vita e sostenibilità del Servizio sanitario. In questo...

Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Massimo impegno per fare arrivare innovazione ai pazienti”
Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Massimo impegno per fare arrivare innovazione ai pazienti”

“La lotta contro il cancro sta vivendo una fase di straordinario progresso scientifico. Ma l’innovazione ha valore solo se arriva ai pazienti velocemente e senza creare cittadini di serie A...

Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”
Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Un netto scostamento dalle posizioni del suo superiore politico è emerso oggi in un’audizione al Senato degli Stati Uniti. Il direttore dei National Institutes of Health (Nih), Jay Bhattacharya, ha...