I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Gentile Direttore, alla luce di questa svolta storica per gli Infermieri, ovvero l’istituzione delle tre Lauree Magistrali ad Indirizzo Clinico, ancora non è chiaro quale sarà l’opportuna collocazione giuridico-economica nell’ambito del SSN...

Gentile Direttore,
alla luce di questa svolta storica per gli Infermieri, ovvero l’istituzione delle tre Lauree Magistrali ad Indirizzo Clinico, ancora non è chiaro quale sarà l’opportuna collocazione giuridico-economica nell’ambito del SSN, che dovrebbe essere attribuita a chi acquisirà le competenze avanzate derivanti da tali percorsi universitari aggiuntivi.

Credo francamente che ci siano almeno dieci buoni motivi per affermare che tale collocazione dovrà essere l’Area Sanità, ovvero l’Area dei Dirigenti Medici, Sanitari, Veterinari e delle Professioni Sanitarie, ovvero:

1) Perché c’è già un precedente importante: l’Infermiere con Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche ha già la facoltà, tramite concorso pubblico, di afferire all’ Area Sanità (Area dei Dirigenti Medici, Sanitari, Veterinari e delle Professioni Sanitarie).

2) Per un livello retributivo più dignitoso, in media con i Paesi OCSE, per contrastare il fenomeno delle emigrazioni infermieristiche verso i Paesi con retribuzioni più elevate

3) Per dare un nuovo senso e una nuova linfa alle Specializzazioni Infermieristiche, per ottenere la valorizzazione e il riconoscimento professionale non ottenuti con i Master di I e II livello

4) Perché nel Comparto non c’è una collocazione giuridico – economica appropriata: l’unica eventualmente possibile sarebbe stata l’Area ad Elevata Qualificazione che, con l’ultimo rinnovo del CCNL, come requisiti di titolo per l’accesso prevede finanche Laurea Triennale o titoli equipollenti ai sensi dell’art. 4 legge 42/99 (Allegato A CCNL comparto 22-24 pag. 94)

5) Perché c’è bisogno di una riforma vera della Professione Infermieristica, che preveda sia oneri derivanti da ulteriori percorsi formativi, sia onori in grado di rilanciare e impreziosire realmente la carriera infermieristica

6) Per consolidare il superamento della Legge 739/94: al conseguimento delle tre Lauree Magistrali ad Indirizzo Clinico, con l’acquisizione di competenze avanzate, gli Infermieri saranno in grado di assumere la responsabilità dell’assistenza infermieristica primaria, pediatrica o intensiva

7) Per fare in modo che anche gli Infermieri possano ottenere liberamente la facoltà di svolgere libera professione in intramoenia/extramoenia e di ricevere o meno, in virtù di ciò, un’indennità di esclusività

8) Perché l’implementazione dell’Assistente Infermiere nella filiera assistenziale, rafforzerà ancora di più la qualificazione di professione intellettuale dell’Infermiere, prevista dall’art. 2229 del Codice Civile

9) Perché aumentare le opportunità per gli Infermieri di afferire all’ Area della Dirigenza sarebbe un ottimo segnale, contribuirebbe ad ottimizzare la percezione sociale del valore professionale dell’Infermiere, soprattutto tra i più giovani

10) Perché in Italia è arrivato il momento di una nuova visione di Professione Infermieristica: bisogna ideare nuove prospettive e tracciare delle nuove rotte, che siano in grado di incentivare la nurse retention, rimotivare chi è Infermiere ed attrarre chi vorrebbe diventarlo; perché senza un futuro per gli Infermieri, in Italia non c’è un futuro per il Servizio Sanitario Nazionale.

Alessandro Serrano
Infermiere

27 Gennaio 2026

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