Nuoro. Il San Francesco diventa centro di addestramento per la chirurgia robotica

Nuoro. Il San Francesco diventa centro di addestramento per la chirurgia robotica

Nuoro. Il San Francesco diventa centro di addestramento per la chirurgia robotica
Riprendono, intanto, le attività interrotte nelle scorse settimane a causa della carenza di organico. Solinas: “Pubblicato l’avviso per Chirurghi da destinare alla Assl di Nuoro, con priorità nell'ambito della robotica”. E a Nuoro approda la seconda tappa del progetto di screening ‘Sardi e sicuri’. In Consiglio regionale il PD chiede di conoscere i dati del contagio e i criteri della campagna vaccinale anti-Covid.

Riprende a pieno regime l’attività del reparto di Chirurgia generale del San Francesco di Nuoro sospesa nei giorni scorsi per carenza di organico. Ha inoltre riaperto da mercoledì 3 febbraio la Nefrologia, e la Regione annuncia ora anche la ripresa della parto anestesia, interrotta dal mese di ottobre.

“Confermiamo la nostra attenzione e il nostro impegno per la sanità nuorese – dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas -. La riapertura dei reparti dell’ospedale San Francesco e la ripresa di alcuni servizi fondamentali sospesi sono solo il primo passo per rilanciare un presidio che porta il peso di un passato segnato dai tagli all’assistenza e un progressivo depotenziamento che ha danneggiato anche le altre realtà della Provincia”.

“È un impegno a tutto campo – prosegue il Governatore -. Abbiamo dato un nuovo impulso agli investimenti e ad agosto abbiamo consegnato, tra le altre dotazioni tecnologiche, il nuovo robot chirurgico ‘Da Vinci’. Diverse inoltre le azioni intraprese e quelle in agenda per il principale ospedale del capoluogo barbaricino, a partire dalla nomina del primario del reparto di Ortopedia, avvenuta nei giorni scorsi, mentre entro la fine del mese si procederà con quella del primario di Cardiologia. Inoltre, Ares-Ats ha programmato la copertura dei posti vacanti nel reparto di Chirurgia, entro marzo”.

“Ancora – aggiunge il Capo di Giunta, sono stati appena pubblicati gli avvisi di selezione pubblica per 6 incarichi di Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione, di cui uno destinato a Nuoro, e per la Direzione della Struttura semplice dipartimentale di terapia del Dolore per le sedi Nuoro, Olbia e Cagliari. È già pubblicato l’avviso per la selezione di Dirigenti medici della disciplina di Chirurgia Generale, da destinare in via esclusiva alla ASSL di Nuoro, prioritariamente nell'ambito della robotica, individuata quale sede del “Centro di addestramento per la Chirurgia Robotica”.

“Il potenziamento dei servizi – ribatte l’Assessore regionale per la Sanità Mario Nieddu – è l’unica strada che riteniamo percorribile per restituire ossigeno all’ospedale. Dobbiamo superare le emergenze lavorando in parallelo a progetti di più ampio respiro e la chirurgia robotica, anche nell’ambito della formazione, potrà costituire elemento di forte interesse in questo senso. La salute dei cittadini è la nostra unica priorità. Sabato, proprio nel Nuorese, si terrà la seconda tappa del progetto ‘Sardi e sicuri’, la più grande operazione di screening mai realizzata nell’Isola, a contrasto del virus. Un’opportunità per il territorio dove, con la collaborazione di tutta la popolazione, puntiamo a eseguire tra i 75mila e i 100mila tamponi, con l’obiettivo di abbattere la circolazione del Covid”.

In Consiglio regionale intanto il gruppo PD chiede alla Regione di garantire trasparenza dei dati del contagio e dei criteri della campagna di vaccinazione anticovid-19. "La disomogeneità nella distribuzione dei vaccini e nella loro somministrazione documentata anche dal commissario Temussi in una recente riunione della Commissione Sanità, deve essere corretta”, dichiara Rossella Pinna, componente Commissione Salute e Politiche sociali, sentita dal nostro giornale.

“A leggere i report dei commissari delle ASSL e della costituenda ARES – spiega la Consigliera -, si evince che la criticità presente in alcuni territori è proprio acuta, in alcuni più acuta che in altri. Basti pensare che dal 27 dicembre ad oggi al Medio Campidano sono state destinate solo il 5% delle dosi, e che la vaccinazione dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta è ancora da farsi. E' dunque indispensabile riequilibrare l'azione e il piano sanitario di vaccinazione andando a insistere sulla compensazione dei budget vaccinali nei territori fino ad ora gravemente penalizzati. Oltretutto, sarebbe anche tempo di rendere pubblico il Programma di vaccinazione regionale anti covid-19 suddiviso per territorio, struttura e per categorie puntuali dei soggetti da vaccinare con una anagrafe di quelli già vaccinati, al fine di informare in modo trasparente tutti sulla evoluzione della campagna di vaccinazione – conclude Pinna”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

05 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...