Verso il Governo Draghi. Il PD chiede “clausola di supremazia” che metta fine al conflitto Stato-Regioni in sanità. Ecco le 14 proposte dei Dem per il Ssn

Verso il Governo Draghi. Il PD chiede “clausola di supremazia” che metta fine al conflitto Stato-Regioni in sanità. Ecco le 14 proposte dei Dem per il Ssn

Verso il Governo Draghi. Il PD chiede “clausola di supremazia” che metta fine al conflitto Stato-Regioni in sanità. Ecco le 14 proposte dei Dem per il Ssn
Quattordici punti programmatici che oggi Nicola Zingaretti ha messo nelle mani di Draghi quale contributo del PD alla definizione del programma del nuovo Governo. “La pandemia ha fatto emergere in modo drammatico tutti i limiti del federalismo sanitario che ha disegnato diseguaglianze sempre più marcate, frammentazione del livello decisionale e, in alcuni casi, situazioni di conflitto tra le stesse Regioni e tra Stato e Regioni”. IL DOCUMENTO.

“La pandemia ha messo in luce alcuni limiti strutturali del nostro sistema sanitario, che nonostante questo, grazie al suo carattere pubblico e universalistico, resta uno dei migliori al mondo. Lo stress test del Covid-19 ha reso ancor più impellente la necessità di trovare soluzioni a problemi vecchi e nuovi come la carenza ormai “storicizzata” di personale sanitario, la deriva del modello ospedale-centrico, una sottovalutazione del ruolo e degli investimenti nell’igiene pubblica e nella prevenzione, la debolezza dell’integrazione socio-sanitaria”, è quanto si legge nel documento consegnato oggi al presidente del consiglio incaricato Mario Draghi dalla delegazione del PD, guidata da Nicola Zingaretti al secondo giro di consultazioni perla formazione del nuovo Governo.
 
Un documento che, come ha spiegato lo stesso Zingaretti ai giornalisti dopo il colloquio con Draghi, vuole essere un contributo alla definizione del programma di Governo.
 
Molti i capitoli del documento, tra cui appunto la sanità che dovrebbe essere tra le priorità dell’agenda di Draghi a partire dalla lotta alla pandemia tuttora in corso.
 
Ed è proprio la pandemia, secondo il PD, ad aver “fatto emergere in modo drammatico tutti i limiti del federalismo sanitario che ha disegnato diseguaglianze sempre più marcate, frammentazione del livello decisionale e, in alcuni casi, situazioni di conflitto tra le stesse Regioni e tra Stato e Regioni”.
 
Questi gli obiettivi del Partito Democratico nella “sua” agenda ora sul tavolo di Draghi:
 
– strutturazione e attuazione del piano nazionale vaccinale anti-covid19 per una tempestiva somministrazione nelle diverse modalità dei vaccini disponibili;
 
rafforzamento del sistema sanitario nazionale, sostegno al carattere universalistico, e riduzione dei divari territoriali, evoluzione orientata alla dimensione generale della salute rispetto alla sola sanità;
 
pieno impiego delle importanti risorse stanziate dalle ultime leggi di bilancio e dei fondi destinati dal PNRR (18 miliardi) e individuazione di risorse aggiuntive per rafforzare il sistema sanitario pubblico universalistico;
 
– rafforzamento della medicina territoriale, medici di famiglia e distretti sanitari;
 
investimenti per assunzioni e formazione del personale sanitario, aumento borse di studio e borse di specializzazione, adeguamento stipendi medici e personale sanitario;
 
– adeguamento e modernizzazione delle infrastrutture sanitarie e degli ospedali;
 
– potenziamento della politiche di prevenzione e diagnosi precoce;
 
– integrazione tra politiche sanitarie e politiche sociali;
 
– aggiornamento e attuazione dei LEA, realizzazione LEA Covid-19;
 
– garanzia all’accesso a terapie innovative e piani diagnostici avanzati;
 
integrazione socio sanitaria nella prevenzione, diagnosi e gestione degli anziani e dei malati cronici;
 
digitalizzazione del settore sanitario, realizzazione piattaforma nazionale digitale, telemedicina;
 
– investimenti nella ricerca biomedica e sviluppo di tecnologie, farmaceutica e scienze della vita, piano nazionale ricercatori;
 
superamento dei conflitti istituzionali tra Stato e Regioni valutando l’opportunità dell’inserimento in materia di riparto di competenze della cosiddetta “clausola di supremazia”

09 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati
Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati

La prevenzione prova a cambiare passo. Dopo mesi di lavoro tecnico, il nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 è pronto per il via libera e approda il 21 maggio sul...

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti
Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Il Ministero della Salute ha emanato una circolare per attivare la sorveglianza sanitaria su tutti gli operatori – sanitari e non – che rientrano in Italia dopo aver operato nelle...

Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo
Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo

Il Ministero della Salute ha reso noto che nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una...

Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”
Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”

Il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Ugo Cappellacci, è intervenuto oggi a Ginevra, nel corso di un confronto internazionale dedicato alle politiche sull’obesità, organizzato nella settimana della 79ª...