Covid. Salvini chiede di rimuovere Arcuri: “Chi ha fatto male lasci il posto ad altri. Draghi riporti il merito al centro dell’agenda”

Covid. Salvini chiede di rimuovere Arcuri: “Chi ha fatto male lasci il posto ad altri. Draghi riporti il merito al centro dell’agenda”

Covid. Salvini chiede di rimuovere Arcuri: “Chi ha fatto male lasci il posto ad altri. Draghi riporti il merito al centro dell’agenda”
"Non ho nomi da fare, prendo solo atto del fatto che negli scorsi mesi il super commissario Arcuri ha affrontato il problema delle mascherine (male), della riapertura delle scuole (male), dell'approvvigionamento dei vaccini (male), dell'Ilva di Taranto (male). Io sono convinto che il presidente Draghi riporterà il merito al centro dell'agenda politica: chi lavora bene viene premiato, chi lavora meno bene lascia spazio a qualcun altro". Così il leader della Lega oggi davanti al Senato.

"Stiamo lavorando sul piano vaccinale, perché non è possibile dover continuamente rallentare perché qualcuno a Bruxelles o a Roma con Arcuri abbia sbagliato qualcosa. Stiamo lavorando anche con le imprese per far arrivare il prima possibile i vaccini necessari. Non ho nomi da fare, prendo solo atto del fatto che negli scorsi mesi il super commissario Arcuri ha affrontato il problema delle mascherine (male), della riapertura delle scuole (male), dell'approvvigionamento dei vaccini (male), dell'Ilva di Taranto (male). Io sono convinto che il presidente Draghi riporterà il merito al centro dell'agenda politica: chi lavora bene viene premiato, chi lavora meno bene lascia spazio a qualcun altro".
 
Così Matteo Salvini Lega parlando con i cronisti oggi fuori dal Senato.
 
"Regione Lombardia parte oggi con le vaccinazioni agli over 80, però deve farlo piano perché non ha materiali. In Calabria partono lunedì vaccinando il personale scolastico, ma anche qui devono farlo piano perché non ci sono abbastanza vaccini. Non mi interessa se hanno sbagliato a Bruxelles o se ha sbagliato Arcuri, mi interessa solo risolvere il problema", ha concluso.
 

18 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...