Anche Cimo-Fesmed contraria ai farmacisti vaccinatori

Anche Cimo-Fesmed contraria ai farmacisti vaccinatori

Anche Cimo-Fesmed contraria ai farmacisti vaccinatori
Per il sindacato le prerogative di legge che consentono il riconoscimento del titolo di farmacista non prevedono, sensatamente, che il farmacista possa inoculare vaccini. Dubbi “sulla capacità di conoscere le manovre rianimatorie, sulla eventuale tempestività dell’intervento medico ex post attraverso il sistema 118 e, non ultimo, sulla responsabilità di somministrare adrenalina intramuscolo nel dosaggio corretto e non nocivo/letale”

“In piena fase pandemica gli interventi straordinari sono del tutto auspicabili, tuttavia per Cimo-Fesmed la sicurezza delle cure non può essere compromessa da iniziative che fanno tanta immagine ma che, di fatto, non risolvono i veri problemi organizzativi e anzi, rischiano di creare ulteriori dubbi come per la decisione di affidare ai farmacisti la somministrazione dei vaccini”.
 
È quanto ha dichiarato in una nota il sindacato Cimo-Fesmed che critica la scelta di “superare il problema delle risorse umane” ricorrendo a “figure professionali non abilitate rispetto al futuro post pandemico”.


 


“Superato il problema degli spazi (tra palazzi dello sport, caserme, stazioni ed edifici pubblici non occupati, ve n’è a sufficienza in tutta Italia) – si legge in una nota – avviato a soluzione, a quanto sembra, il problema dell’approvvigionamento del vaccino, si ritiene ora di superare il problema delle risorse umane necessarie attraverso il ‘posizionamento’ di figure professionali non abilitate rispetto al futuro post pandemico. Come se non bastasse, il fatto che stiamo assistendo alla vicenda delle mascherine non a norma e ad una campagna vaccinale dove domina il ‘fai da te’ di ogni regione sottolinea, ancora una volta, la generazione di diseguaglianze tra i cittadini rispetto all’accesso alle cure, in questo caso rispetto al diritto di sottoporsi a vaccinazione Covid in modo uniforme e con procedure trasparenti”.
 
Il sindacato ricorda poi che le prerogative di legge che consentono il riconoscimento del titolo di farmacista (art. 1 co. 1 d.lgs. 258/1991) non prevedono, sensatamente, che il farmacista possa inoculare vaccini.
 
“Per superare l’ostacolo oggi si propone un breve corso di formazione on line della durata di alcune ore, organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità. Ci si domanda dunque – prosegue la nota – se il governo ritenga che la competenza professionale, su un atto medico il cui perimetro è definito dalla legge, possa essere acquisita con una mini-formazione a distanza se la valutazione anamnestica è lasciata alla responsabilità del paziente che sottoscrive il consenso informato. E sorgono altri dubbi: sulla capacità di conoscere le manovre rianimatorie, sulla eventuale tempestività dell’intervento medico ex post attraverso il sistema 118 e, non ultimo, sulla responsabilità di somministrare adrenalina intramuscolo nel dosaggio corretto e non nocivo/letale. Alla fine, il vero dato di fatto per il paziente è che “se stai male, chiama il medico”… e spera che arrivi presto”.

01 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche
Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche

Dopo la morte del piccolo Domenico, al centro dell’inchiesta sul trapianto di un cuore congelato, si apre un duro confronto tra i medici e gli infermieri sul tema delle competenze...

Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024
Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024

Torneranno a scioperare il prossimo 13 aprile le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024. Le...

Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 
Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 

Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presenta obesità, contro il 10% rilevato nella popolazione generale italiana. Il divario è ancora più marcato tra i giovani di...

Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre
Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre

Nuovo sviluppo nella vicenda del payback sui dispositivi medici. "Dopo la notizia della rimessione alla Corte Costituzionale della questione relativa al Fondo 0,75, arriva un’ulteriore decisione favorevole alle imprese del...