Def. Enpam: “Debito pubblico come colesterolo. Quello per sanità è buono”

Def. Enpam: “Debito pubblico come colesterolo. Quello per sanità è buono”

Def. Enpam: “Debito pubblico come colesterolo. Quello per sanità è buono”
L’Ente previdenziale dei medici: “Il nostro Paese deve investire sulla ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico. Del resto vaccini e terapie con anticorpi monoclonali sono questioni che attengono alla sicurezza nazionale e non possiamo delegare ad altri l’iniziativa in questi ambiti”.

“Come il colesterolo, anche il debito pubblico può essere buono o cattivo. Quello destinato alla sanità è debito buono”, questo il commento di Alberto Oliveti, presidente della Cassa dei medici e dei dentisti, a proposito della cornice finanziaria disegnata dal governo, che da ultimo ieri ha approvato il Documento di economia e finanza.
 
“Tra Def, scostamento di bilancio e Recovery fund emerge un quadro confortante per la sanità pubblica – osserva Oliveti -. Il nostro Paese deve investire sulla ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico. Del resto vaccini e terapie con anticorpi monoclonali sono questioni che attengono alla sicurezza nazionale e non possiamo delegare ad altri l’iniziativa in questi ambiti”.
 
“Finalmente, inoltre, si prevede di finanziare il potenziamento l’ammodernamento dell’ospedale e della medicina del territorio – continua il presidente dell’Enpam -. Ora massima attenzione alla gestione di questi fondi. Importante che sia definito un progetto condiviso sulla sanità che vogliamo, a partire dalla formazione, che è cruciale per chiunque approcci la salute e la sanità”.
 
Dall’Enpam giunge anche un segnale al governo. “La Fondazione dei medici resta disponibile a investimenti strategici sulla professione e sul comparto economico sanitario, anche sotto forma di partenariato pubblico privato”, conclude Oliveti.

16 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...