Vaccini Covid. Il plauso di Federfarma Servizi e Adf all’ordinanza di Speranza sulla distribuzione dei grossisti

Vaccini Covid. Il plauso di Federfarma Servizi e Adf all’ordinanza di Speranza sulla distribuzione dei grossisti

Vaccini Covid. Il plauso di Federfarma Servizi e Adf all’ordinanza di Speranza sulla distribuzione dei grossisti
Mirone (Federfarma Servizi): “Riconosciuto con questa Ordinanza il ruolo nevralgico della Distribuzione Intermedia nel rendere disponibili i vaccini sul territorio e nel supportare il Piano strategico nazionale dei vaccini”. Morra (Adf): “Già avviato una serie di incontri per rendere attuabili ed efficienti i diversi accordi regionali per la distribuzione dei vaccini ai medici e alle farmacie riconosciute quali Punti Territoriali Vaccinali”.

Federfarma Servizi è molto soddisfatta per la pubblicazione dell’Ordinanza del Ministro Speranza del 20 maggio, con la quale è stata disciplinata la tracciabilità dei flaconi di vaccini per la prevenzione dell’infezione dal SARS CoV-2 predisposti dalle farmacie ospedaliere e inseriti in appositi contenitori, che rientrano nella distribuzione intermedia dopo la consegna alle strutture sanitarie, nonché la tracciabilità di confezioni integre di tali vaccini nel caso di affidamento ai distributori successivo alla fornitura a una struttura sanitaria. “Aspettavamo questo documento, dopo averne già condiviso obiettivi e contenuto con il Ministero della Salute e con il Commissario Straordinario per l’emergenza” dichiara il Presidente Antonello Mirone.
 
“Siamo molto lieti che il Ministro Speranza abbia riconosciuto con questa Ordinanza il ruolo nevralgico della Distribuzione Intermedia nel rendere disponibili i vaccini sul territorio e nel supportare il Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2 e, conseguentemente, l’accessibilità in Farmacia dei vaccini per l’inoculazione da parte del medico e, a breve, anche ad opera del farmacista-vaccinatore.”
 
La tracciabilità dei vaccini, come recita l’Ordinanza stessa, è stata fortemente voluta dal Ministero alla luce del particolare valore sociale – prima ancora che economico – di questo importante farmaco in un momento pandemico come quello che il nostro Paese sta ancora attraversando. Negli incontri tenutisi con il Ministero della Salute e con la Struttura Commissariale, l’Associazione di rappresentanza delle Aziende di Distribuzione di proprietà dei Farmacisti ha ritenuto opportuno confermare la disponibilità ad un adempimento nuovo e all’interno di un processo distributivo già molto complesso e delicato per le caratteristiche tecniche dei vaccini movimentati.
 
“Siamo consapevoli dell’alta funzione socio-sanitaria di cui è stato investito il nostro comparto” aggiunge il Presidente Mirone, “un ruolo che la nostra Associazione ha fortemente rivendicato e che accredita ulteriormente la nostra collaborazione con parte pubblica, riconoscendoci ancora una volta come punto di riferimento sicuro e affidabile all’interno della filiera, in virtù delle nostre competenze e garanzie sul piano della sicurezza del bene-farmaco e della tutela della salute.” Federfarna Servizi confida che l’Ordinanza del Ministro contribuisca ad accelerare sul piano tecnico la distribuzione dei vaccini in tutti i territori regionali, per procedere celermente ad attuare la vaccinazione anche in Farmacia come previsto normativamente.
 
 
Anche ADF (l’Associazione dei Distributori intermedi farmaceutici) accoglie con grande soddisfazione l’Ordinanza del Ministro Speranza.
 
“Nel provvedimento del Ministro Speranza si legge che “la possibilità di consentire ai grossisti e alle farmacie territoriali lo svolgimento dell’attività sopra richiamata riveste carattere di urgenza in quanto funzionale e indispensabile ai fini della compiuta realizzazione del Piano Strategico nazionale dei vaccini” – sottolinea il presidente ADF Alessandro Morra – e l’ordinanza riconosce quindi il ruolo fondamentale dei grossisti farmaceutici. Ciò è per noi motivo di soddisfazione perché rappresenta il riconoscimento di quanto la nostra categoria, a fronte di ingenti investimenti, garantisce alle Istituzioni e alla collettività: tempestività, capillarità, tracciabilità, verifica dei processi e controlli costanti delle modalità di trasporto e conservazione nel rispetto delle caratteristiche del farmaco e della normativa vigente, oltre a rendere disponibili alle autorità competenti i dati relativi alla merce di proprietà della parte pubblica”.
 
 
“Il dialogo fra i rappresentanti delle Istituzioni – che voglio ringraziare tutti, dalla struttura del Commissario per l’emergenza al Ministero della Salute e alla competente Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero, dall’AIFA alle Regioni e provincie autonome – e gli esponenti della filiera (farmacie ospedaliere, pubbliche, private e distributori intermedi) è stato efficace e fondamentale – ha dichiarato Morra – a dimostrazione che l’intero sistema funziona al meglio quando tutti gli attori sono pienamente coinvolti e possono apportare sinergicamente – ciascuno per il proprio ruolo – maggior valore e qualità all’intero sistema sanitario”.  
 
Grazie alla cornice normativa approvata su base nazionale, in queste ore e con la massima rapidità grossisti e farmacie potranno ultimare con le diverse Regioni gli interventi necessari all’attuazione dei progetti che prevedono per la farmacia un ruolo di primo piano nella campagna di vaccinazione anti-Covid. In proposito il presidente ADF ha dichiarato: "Con le Regioni, le Organizzazioni dei farmacisti e i nostri Referenti Regionali – già coinvolti nel ben collaudato ed efficiente sistema DPC per la distribuzione dei farmaci delle Regioni – abbiamo già avviato una serie di incontri per rendere attuabili ed efficienti i diversi accordi regionali per la distribuzione dei vaccini ai medici e alle farmacie riconosciute quali Punti Territoriali Vaccinali (PVT).
 

24 Maggio 2021

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