Zaia (Veneto): “Il Veneto ha già fatto la sua spending review”
"Non sono andato alla riunione di oggi a Roma sulla 'spending review' perché non c’era nulla da contrattare". Assenza polemica, dunque, quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che oggi ha invece portato all'approvazione della sua giunta un documento che individua i criteri e i principi di indirizzo da seguire per il riordino e la razionalizzazione degli Enti strumentali della Regione.
“Un lavoro che non era mai stato fatto in maniera così puntuale – ha detto il presidente – e che ci permette di avere un quadro preciso di quali sono questi enti strumentali, il personale impiegato, il costo. Indichiamo anche i parametri per una riorganizzazione, nella piena tutela dei posti di lavoro. Il tutto sarà trasmesso al Consiglio Regione perché decida come e dove intervenire. In ogni caso, delle decisioni dobbiamo prenderle. Se anche il governo Monti avesse messo mano ad un’operazione del genere per quanto riguarda l’apparato statale, probabilmente i tagli da apportare alla spesa pubblica sarebbero stati minori”.
Zaia ha fatto presente che attualmente gli enti strumentali della Regione impiegano 4.801 dipendenti per una spesa annuale complessiva di circa mezzo miliardo di euro, di cui 200 milioni per gli stipendi, 6,2 milioni di indennità per il funzionamento degli organi, 9 milioni in consulenze.Su questo quadro d’insieme la Regione è ora chiamata a razionalizzare, perchè, sottolinea Zaia, "il primo guadagno è il risparmio".
Riguardo alla spending review annunciata dal Governo nazionale Zaia è fortemente critico: "Questo governo ha come filosofia aziendale quella di non avere il coraggio di tagliare gli sprechi. La sanità veneta è la più virtuosa e il Veneto ha già fatto la sua “spending review”, ma si vede sottoposto alla stessa scure di altre Regioni che hanno voragini per quanto riguarda la spesa sanitaria. Siamo d’accordo che bisogna tagliare, ma non in maniera orizzontale; vanno stabiliti dei principi, a partire dall’introduzione dei costi standard. Il modo di procedere di questo governo di tecnici è invece poco rispettoso del Veneto e noi non ci stiamo. Non cederemo di un millimetro sulla sanità, perché è una questione di equità. Monti aveva parlato di rigore, equità e crescita per il Paese, ma finora abbiamo visto solo rigore”.
Articoli correlati:
03 Luglio 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no