E su AstraZeneca ai più giovani attesa per domani la decisione del Cts
Dal Cts potrebbe arrivare ora un'ulteriore raccomandazione che potrebbe prevedere un'avvertenza precauzionale sulla somministrazione alle persone più giovani (non è ancora chiaro però a quale fascia di età si farà espressamente riferimento) ponendo così di fatto un freno, se non un vero e proprio stop, agli Open Day vaccinali aperti in queste settimane in alcune regioni a tutti gli over 18 ai quali viene proposto il vaccino dell'azienda anglo-svedese.
La scelta di delegare la questione al Cts sembra andare nella direzione di coinvolgere più istituzioni non lasciando la decisione alla sola Aifa.
Nel Cts siedono infatti, tra gli altri, i rappresentanti delle massime istituzioni scientifiche del Paese (Iss, Css e la stessa Aifa) e della Direzione generale della prevenzione del ministero della Salute.
Soprattutto da loro, a questo punto, è lecito attendersi una decisione chiara e definitiva su questo vaccino (evoluzione scientifica permettendo) che fin dall'inizio ha subito un percorso autorizzattivo quantomeno controverso, con stop&go continui e con limitazioni non sempre lineari sia a livello nazionale che internazionale (basta vedere in proposito la miscellanea di indicazioni e limitazioni dei diversi Paesi UE).
Un quadro che richiederebbe anche una diversa e più stringente campagna di comunicazione (non solo su AstraZeneca ma su tutta la campagna vaccinale) per promuovere la vaccinazione e fornire informazioni chiare ai cittadini. Un aspetto decisivo, finora stranamente accantonato, ora che si tratta di convincere anche i più scettici e intimoriti dalle vaccinazioni.
L.F.
09 Giugno 2021
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