Monitoraggio Covid. Indice Rt a 0,69. Incidenza scende ancora ma da Iss e Ministero avvertono: “Attenzione a variante Delta”

Monitoraggio Covid. Indice Rt a 0,69. Incidenza scende ancora ma da Iss e Ministero avvertono: “Attenzione a variante Delta”

Monitoraggio Covid. Indice Rt a 0,69. Incidenza scende ancora ma da Iss e Ministero avvertono: “Attenzione a variante Delta”
È quanto emerge dal report della Cabina di regia. L’incidenza settimanale si attesta a 11 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 17 della scorsa settimana. Da lunedì 28 giugno tutta Italia sarà in zona bianca ma Iss e Ministero avvertono: “La circolazione di queste varianti ha portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi”. IL REPORT

Continua la discesa dell’incidenza settimanale nazionale dei casi che si è attestata a 11 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 17 della scorsa settimana. Mentre l’indice è Rt stabile a 0,69. È quanto emerge dal report della Cabina di regia relativo alla settimana 14-20 giugno.
 
“L’incidenza – si legge nel report – , sia sull’intero territorio nazionale che in tutte le regioni/PPAA, continua a diminuire ed è in tutte le Regioni/PPAA sotto il 50 per 100.000 abitanti ogni 7 giorni. L’effettuazione di attività di tracciamento sistematico possono consentire una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. La pressione sui servizi ospedalieri si conferma al di sotto della soglia critica in tutte le Regioni/PA e la stima dell’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stabilmente al di sotto della soglia epidemica”.
 
Attenzione a Variante Delta. “Vengono segnalati anche in Italia focolai di varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare della variante delta, che presentano una maggiore trasmissibilità e/o la potenzialità di eludere parzialmente la risposta immunitaria. La circolazione di queste varianti ha portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi. Il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici”.
 
Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 tranne il Molise, a rischio moderato. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.
 
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 4%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 504 (15/06/2021) a 362 (22/06/2021).
 
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (4%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 3.333 (15/06/2021) a 2.289 (22/06/2021). Tre Regioni, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte. Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (2.407 vs 3.961 la settimana precedente).
 
La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (39,5% vs 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,5% vs 37,4%). Infine, il 25,1% è stato diagnosticato attraverso attività di screening
 
I cambi di colore. Da lunedì 28 giugno (data tra l'altro che vedrà lo stop all'obbligo di indossare la mascherina all'aperto) tutta Italia sarà in zona bianca. La Valle d’Aosta ha infatti registrato per la terza settimana consecutiva un’incidenza settimanale dei casi al di sotto dei 50 per 100 mila abitanti e quindi potrà entrare nella zona con meno restrizioni unendosi a tutte le altre Regioni.


 


“Con l’ordinanza che ho appena firmato tutta l’Italia sarà in zona bianca a partire da lunedì. É un risultato incoraggiante, ma servono ancora cautela e prudenza, soprattutto alla luce delle nuove varianti. La battaglia non è ancora vinta”, ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza.



 
 
L.F.

L.F.

25 Giugno 2021

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